Ferrara, 1.500 mascherine sequestrate dalla guardia di finanza
FERRARA. Gli uomini della guardia di finanza di Ferrara hanno sequestrato 1500 mascherine modello Ffp2, poste in vendita da un’impresa del capoluogo, attiva nel settore del commercio di prodotti sanitari, perché prive dei requisiti di conformità e sicurezza previsti dal Regolamento Comunitario 2016/425, ancorché vendute a prezzi non ritenuti speculativi. In particolare, le mascherine, tutte vendute singolarmente, in un caso erano prive sia del marchio “Ce” che delle indicazioni sulla tipologia di mascherina, in un altro, invece, recavano un marchio “Ce” irregolare e le confezioni riportavano indicazioni solo in lingua inglese.
Tutte le mascherine, di origine cinese, prima di giungere in Italia sono state importate da due imprese, una austriaca e l’altra danese. Peraltro, gli ulteriori accertamenti hanno consentito di verificare l’assenza, fra la documentazione esaminata, di specifiche comunicazioni all’INAIL, così come disposto dall’attuale normativa derogatoria che prevede procedure più veloci per poter immettere in commercio prodotti della specie in questo periodo. Il titolare dell’esercizio commerciale, oltre al sequestro, è stato segnalato alla Camera di Commercio di Ferrara per la successiva irrogazione delle sanzioni amministrative previste in questi casi. Nel corso della costante attività di controllo volta ad assicurare il rispetto delle misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da diffusione di coronavirus (Covid-19), la Tenenza della Guardia di Finanza di Codigoro ha individuato e sanzionato un salone di parrucchiere sui lidi comacchiesi, risultato aperto nonostante il divieto imposto dal Dpcm 26 aprile 2020.
Tutto è cominciato quando i finanzieri hanno notato all'esterno del locale, un sacco per i rifiuti contenente alcuni flaconi di shampoo per capelli, evidentemente utilizzato di recente. Ad un secondo passaggio, qualche ora più tardi, i finanzieri hanno visto il titolare del salone di parrucchiere servire un cliente per un taglio di capelli. Oltre ad essere stato sanzionato, l’esercizio commerciale verrà segnalato al Prefetto di Ferrara per la proposta di chiusura da 5 a 30 giorni.
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