Siccità nei campi Raddoppiati i prelievi dalle acque del Po
L’attività della Bonifica per garantire l’irrigazione Il direttore Monti: i costi per l’emergenza stanno salendo
Non bastano il coronavirus, le gelate dello scorso inizio primavere e i danni del meteo. Ora ci si mette anche la siccità che sta diventando un’altra vera emergenza delle campagne che sta mettendo in ginocchio gli agricoltori ei coltivatori.
La mancanza di piogge consistenti dall’inizio dell’anno sta creando fortissime problemi ora a tutte le colture dai seminativi ai frutteti con pesanti ripercussioni sulla produzioni finale e costi che vanno alle stelle per garantire l’attività irrigua nelle campagne ferraresi.
Il direttore del Consorzio di Bonifica “la Pianura” Ferrara, Mauro Monti, cita un dato che è emblematico.
«Rispetto all’analogo periodo dallo scorso anno - dichiara Monti - stiamo prelevando il doppio dell’acqua dal Po per immetterla nei canali e consentire agli agricoltori di usarla per l’attività irrigua nelle campagne. Il prelievo è arrivato a 80mila metri cubi rispetto ai 40 mila del 2019. Un raddoppio che indubbiamente comporterà ad un considerevole aumento dei costi di energia e il conto ci arriverà puntale nelle prossime settimane. Gran parte dell’approvvigionamento idrico viene fatto dagli impianti nella zona di Berra. Cerchiamo in queste settimane di garantire l’acqua agli agricoltori».
Le colture
Tra le colture più danneggiate in questo periodo c’è la soia, dicono gli agricoltori, che tra l’altro in questa fase stanno subendo anche gravi danni dalla fauna. Il frumento invece è arrivato ad una buona maturazione ma per la prima volta dopo tanti anni ha avuto bisogna di una robusta iniezione d’acqua per evitare danni. Frutteti e seminativi hanno comunque necessità di irrigazione perché sono arrivati in una fase delicata e con l’arrivo del caldo potrebbero andare in crisi. Nelle campagne l’acqua al momento è assicurata dalla buona gestione del Consorzio, ma i prezzi per garantire i canali colmi d’acqua stanno salendo vertiginosamente.
Anche le ultime piogge avvenute nei primi giorni della settimana non hanno portato i benefici sperati e le campagne sono tornate ancora richiedere acqua per una siccità che continua inesorabile. —
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