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Un nuovo agriturismo sfiderà la crisi Permesso accordato

Pg. F.
Un nuovo agriturismo sfiderà la crisi Permesso accordato

Via libera dal consiglio per realizzare la struttura ricettiva Delta ospedale Covid, il sindaco critica il piano sanitario

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CODIGORO

Il permesso di costruire un agriturismo, richiesta presentata dall’impresa GeMi di Beccari Società Agricola con sede a Pontelangorino, è stato concesso con voto unanime dal consiglio comunale di Codigoro riunito martedì in videoconferenza.

Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione di una struttura ricettiva, dotata di otto camere e di una piscina interrata, che andrà a potenziare un comparto turistico comunale non particolarmente dotato di realtà simili. Una ventata di ottimismo e di scommessa imprenditoriale da parte di GeMi, nonostante il periodo di emergenza sanitaria e, di conseguenza, le difficili condizioni economiche in cui versano numerose aziende e molti cittadini.

«penalizzati i nostri cittadini»

In chiusura di seduta, il sindaco Alice Zanardi ha riconfermato la netta contrarietà al piano sanitario provinciale per l’emergenza illustrato dai vertici delle due aziende sanitarie, che prevede tra l’altro la destinazione a Covid positivo dell’ospedale del Delta. «Un piano fortemente squilibrato che penalizza il Delta, con grandi disagi per i cittadini del nostro territorio, soprattutto anziani», ha sottolineato il sindaco. Molte persone dovranno rivolgersi altrove per usufruire di strutture anche ospedaliere, in altre provincie e in altre regioni, con evidenti disagi e difficoltà per raggiungerli. Con un pensiero ai reparti di cardiologia e lungodegenza, oltre a quello di salute mentale che non si sa se saranno di nuovo operativi.

GLI ALTRI TEMI

Il consiglio si è anche occupato di altri importanti provvedimenti, approvati all’unanimità, se si esclude il progetto per la realizzazione di una nuova Casa residenza per anziani, con sessanta posti e dieci destinati all’annesso centro diurno, per un importo complessivo di 5.768.506 euro, illustrato dai tecnici di Acer e Nomisma. C’è stata l’astensione dei consiglieri Claudio Dolcetti e Sara Zampolli. Approvata all’unanimità la ratifica del provvedimento della giunta per l’introito dei contributi pubblici, pari a 75.823 euro, per l’acquisto di buoni spesa per le famiglie in difficoltà. —

Pg. F.

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