Bper chiude tre filiali Interrogazione regionale
BERRA
«Attivarsi per chiedere a Bper di riconsiderare la scelta di chiudere le filiali di Berra, Bosco Mesola e Ferrara». Ad esortare l’intervento dell’esecutivo di viale Aldo Moro sono i consiglieri regionali ferraresi Marco Fabbri e Marcella Zappaterra (Pd), i quali hanno presentato un’interrogazione in cui sottolineano che la decisione dell’istituto di credito, comunicata attraverso la stampa locale lo scorso 23 aprile, «andrebbe ad impoverire e marginalizzare ulteriormente una parte del territorio regionale già debole e per il quale sono già state avanzate importanti strategie di rilancio», aggiungono.
Le filiali per le quali è stata ipotizzata la chiusura sono quelle di Berra (con il territorio comunale adesso di Riva del Po già indebolito da questo punto di vista dalla chiusura nel 2017 della filiale di Montepaschi di Siena a Ro), di Bosco Mesola e la numero 5 di Ferrara (ex n. 2 della Carife), situata in via Garibaldi.
«altri disagi»
I consiglieri regionali ferraresi nell’interrogazione mettono in evidenza come questa scelta «costringerà l’utenza di queste tre zona a rivolgersi altrove, creando pesanti ed evidenti disagi alla clientela, nonché ulteriori costi aggiuntivi per imprese e famiglie in tempi non facili a causa della perdurante crisi economica in atto e dell’emergenza Covid 19 tuttora in corso».
Per questo, nell’atto ispettivo presentato nella giornata di ieri, i rappresentanti Dem, Fabbri e Zappaterra, domandano anche alla giunta regionale «quali azioni intenda mettere in campo per scongiurare la chiusura delle tre filiali». —
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