La tenda pre-triage al carcere per i visitatori della struttura
Montaggio ieri all’Arginone Si tratto di un presidio aggiuntivo a quello già esistente in funzione per i soli detenuti Il ruolo dei volontari
Ieri è stata installata nel cortile di ingresso della casa circondariale di Ferrara in via Arginone una tenda pneumatica a quattro archi che sarà adibita a svolgere le funzioni di pre-triage per i visitatori ed i familiari dei detenuti nel carcere. Volontari appartenenti al coordinamento provinciale delle associazioni di volontariato di Ferrara assicureranno un presidio logistico alla struttura. Si tratta di una struttura aggiuntiva a quella già attualmente presente che resterà dedicata alla funzione di pre-triage per i soli detenuti.
Il problema sanitario per assicurare la salute dei detenuti è stato affrontato dalla direzione fin dalle prime giornate dell’emergenza coronavirus.
La protesta
Va ricordato che nelle giornate dell’8 e 9 marzo nel carcere di Ferrara si sono verificate nell’ambito di meno ventiquattro ore due rivolte dei detenuti che contestavano il fatto di non essere tranquilli e tutelati in un periodo in cui cominciava a trasmettersi il contagio.
Rivolta che sono arrivata a trascinamento di altri carceri italiani, dove in alcuni casi il bilancio dei danni è stato decisamente più pesante, come ad esempio a Modena dove ci sono state nove persone morte. Alla fine si sono avute assicurazioni per tutelare al massimo la salute dei detenuti nel carcere di Ferrara.
I detenuti della Casa Circondariale di Ferrara tra l’altro nei giorni scorsi, dimostrando sensibilità hanno fatto una raccolta a beneficio dell’ospedale Sant’Anna di Cona raccogliendo 604 euro. —
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