Presenta l’autocertificazione col nome dell’amico, arrestato
Tutti i dati dell’emergenza Covid calano drasticamente, e in proporzione anche quelli relativi ai controlli o meglio alle persone multate o denunciate per mancato rispetto delle limitazioni. Restano però alcuni casi, come quelli rilevati nella giornata di venerdì scorso a fronte di 802 persone controllate, 10 di queste sanzionate e ben 4 denunciate penalmente per false attestazioni nell’autodichiarazione. Uno di questi, un cittadino pakistano a Consandolo è stato addirittura arrestato per false dichiarazioni non sui motivi ma sulla sua identità: ai carabinieri di Portomaggiore aveva infatti esibito una autocertificazione per lavoro intestata ad un’altra persona: al controllo, infatti, dentro lo zaino i carabinieri gli hanno trovato documenti con le sue generalità esatte e un cutter: dopo il fatto è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di comparire davanti al magistrato.
Le sanzioni segnalate dai dati della prefettura (che coordina la raccolta quotidiana) indicano che dei 10 sanzionati 4 sono stati multati a Comacchio, 3 a Pontelagoscuro (provvedimenti dei carabinieri), e gli altri a Ferrara da parte della Polizia di Stato: due di questi sono stati fermati davanti alla stazione appena scesi dal treno, provenienti da fuori regione: uno addirittura arrivava da Brembate di Sopra, Bergamo, e non ha spiegato il motivo della sua presenza a Ferrara così come un rodigino arrivato in città: multa per sconfinamento regionale. Come accaduto, inversamente, ad un ferrarese fermato dalla Polizia a Rovigo. Aveva attraversato il fiume Po dalla provincia di Ferrara, quando è stato fermato dagli agenti e non ha fornito giustificazioni valide: super multa da 400 euro, che in caso di guida di auto, va al minimo di 533 euro, nel peggiore dei casi si arriva a 4 mila euro. Ricordiamo che i confini regionali resteranno “blindati” fino al 3 giugno. –
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