Studenti del Guercino fanno festa in musica Ma sarà solo online
CENTO
All’istituto comprensivo Il Guercino di Cento si fa festa alla musica. In risposta all’appello lanciato dal ministero della Pubblica Istruzione della Settimana della Musica, l’istituto comprensivo Il Guercino di Cento ha organizzato la Festa della Musica, appuntamento annuale a cui l’istituto comprensivo ha sempre partecipato in collaborazione dei docenti di musica dell’istituto, della Banda Verdi di Cento e della scuola di musica Fra le Quinte.
Quella di quest’anno sarà un’edizione un po’ diversa: un evento online in linea con la didattica a distanza oggi utilizzata nell’emergenza Covid, per mantenere viva la musica attraverso il web. Grazie all’idea lanciata dalla dirigente Anna Tassinari, seguita dai docenti di musica e musicisti Cremonini, Ciriegi, Piccaglia, Scainelli e Serafino, sono state ideate attività alternative.
Raccolta la documentazione degli anni precedenti, verrà presentato ai ragazzi a distanza un video collage delle attività svolte, dai cori coordinati dall’Associazione Mariele Ventre ai saggi finali dei corsi di avviamento alla pratica di strumento, allo spettacolo “Quattro cori” presentato in Pandurera l’estate scorsa. È così che un gruppo di studenti della primaria e della secondaria realizzerà il video “La Musica unisce la scuola”, sorta di concerto virtuale che verrà condiviso con i compagni.
«Abbiamo suonato per voi – è il messaggio – per essere vicini, nonostante la lontananza, attraverso la musica e le emozioni». Per tenere unito il gruppo e arricchire le conoscenze musicali dei ragazzi sono stati organizzati tre incontri, “Un’ora con il cantautore”, tramite video incontro. Dopo il videoappuntamento con il rocker centese John Strada e con il cantautore Luca Taddia (fondatore del gruppo F3V, autore del brano “Bellemilia” immaginaria lettera alla terra d’origine colpita dal sisma nel 2012, inciso e interpretato da Gianni Morandi), giovedì 21 maggio, i ragazzi “incontreranno” Enrico Cipollini che parlerà di folk, country e blues e presenterà, oltre alla chitarra, uno strumento poco conosciuto: il dobro.
Sono una trentina i ragazzi che stanno partecipando al progetto e il materiale prodotto sarà condiviso con i compagni di classe della scuola primaria e della scuola secondaria. —
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