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Sulla costa tanta voglia di eventi «Intero settore dimenticato»

Sulla costa tanta voglia di eventi «Intero settore dimenticato»

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La stagione balneare domani può ripartire, ma resta senza risposte un settore vitale per chi ci vive e per chi ne usufruisce, in primi i turisti. Parliamo degli eventi, gli spettacoli, una delle caratteristiche principali delle vacanze, in particolare nella nostra regione. «Si sa che la nostra costa è considerato il “divertimentificio” d’Italia - dice Nonnato -, ma ancora dal Governo si è detto nulla di questo settore. Eppure, sono difficili da immaginare i Lidi senza musica, eventi, serate nei locali o all’aperto. In questo settore ci sono musicisti, attori, dj, vocalist ma anche baristi e tutti i dipendenti di quei locali che di riflesso vivono grazie agli spettatori. Non possono bastare poche righe del dpcm, “Vietate al momento le attività e gli eventi collegati al pubblico spettacolo. E per fortuna che viene scritto “al momento”. Il fatturato di queste settore per certe attività arriva al 90%...».

Non a caso, alla videoconferenza di sabato pomeriggio erano collegati anche la deputata Maura Tomasi ed il consigliere regionale Fabio Bergamini (entrambi della Lega), chiamati in causa proprio per portare avanti la battaglia.

Fra l’altro, lo stesso Nonnato con il Consorzio di Lido Nazioni ha dato vita al Gruppo pubblico spettacolo, che riunisce molti ferraresi di questo settore. Gruppo che ha preparato un documento nel quale spiega come si possono organizzare spettacoli garantendo sicurezza al pubblico sul nostro litorale. E non solo, Franco Casoni - da anni ideatore di eventi ai Lidi - ha scritto una lettera da inviare al Governo, la quale sarà condivisa da politici, sportivi e personaggi dello spettacolo: «Finora c’è stata troppa superficialità su questo tema - dice -, perché per un evento servono anche 60 giorni di tempo fra domanda e organizzazione e non è possibile ad oggi non avere alcuna indicazione. Per non parlare delle limitazioni a livello sportivo e la mancata apertura dei parchi acquatici. Bisogna fare qualcosa e subito». —

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