Il medico di base sarà sostituito Entro il 14 luglio il nuovo incarico
Bacchi (Asl) rassicura sul futuro e prenota l’avvicendamento Il dottor Iannuzzi va in pensione a fine mese: «Avrò sempre nel cuore questo territorio»
MEZZOGORO
«Essendo già da tempo a conoscenza del pensionamento del collega Francesco Iannuzzi che opera a Mezzogoro, lo scorso mese di febbraio è stato richiesto alla Regione di bandire una zona carente. Le procedure sono già state in parte espletate e l’incarico verrà assegnato entro il prossimo 14 luglio».
Romana Bacchi, direttore del Distretto Sud Est dell’Asl, è stata esaustiva rispetto alla richiesta di informazioni sulla sostituzione del medico di base che a fine mese concluderà la propria attività professionale a Mezzogoro. La notizia frena sul nascere i timori espressi nei giorni scorsi da più parti rispetto alla presunta intenzione dell’Asl di non ricoprire il posto vacante. Una ipotesi alquanto remota in quanto il solo medico di base rimasto in servizio, Luciana Bova, certamente non potrebbe garantire la totale copertura sanitaria di cui i residenti della popolosa frazione codigorese, in larga parte anziani, necessitano.
Ma, soprattutto, a causa dell’emergenza sanitaria è necessaria ed indifferibile la presenza dei medici di medicina generale come primo presidio sanitario territoriale di contrasto alla pandemia. «Nel frattempo – ha consigliato il direttore Bacchi – essendovi in zona diversi altri medici di medicina generale con possibilità di accoglienza di assistiti, i cittadini residenti potranno da subito procedere a scegliere il proprio medico».
il saluto del dottore
Intanto, Iannuzzi continua a svolgere la propria apprezzata attività, iniziata a Mezzogoro nel 1995, dopo un primo incarico assunto nel 1990 a Comacchio, nel poliambulatorio ricavato all’interno dell’ex scuola. «Con i miei pazienti ma anche con i cittadini di Mezzogoro – dice Iannuzzi – il rapporto è sempre stato ottimo sul piano umano ancora prima che nel rapporto professionale». Per questo, ha aggiunto il medico, toscano di nascita, «porterò sempre nel mio cuore la gente di Mezzogoro che considero ormai come persone di famiglia, anche se in questo periodo, a causa della pandemia, purtroppo il contatto interpersonale è stato molto ridotto». —
Piergiorgio Felletti
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