Biblioteche ancora chiuse I sindacati attaccano il Comune
Cgil, Cisl e Uil incalzano: carenze occupazionali, il problema è stato sottovalutato Fusari (Ac) segnala il ritardo nella partenza del servizio di prestito e chiede i tempi
I giorni passano e le biblioteche comunali di Ferrara sono ancora chiuse. Dal 4 maggio, come da ordinanza regionale, avrebbero potuto riprendere l’attività di prestito e così è stato per esempio in diversi Comuni limitrofi ma non a Ferrara, sul sito delle cui biblioteche è anzi comparso nei giorni scorsi l’avviso del posticipo al 31 maggio della restituzione dei libri presi in prestito, permanendo del resto l’avviso di “lavori in corso’ ’per quanto riguarda la riattivazione del servizio. «Si sta lavorando», si informano gli utenti delle biblioteche, e lo stesso confermava ieri l’assessore Gulinelli. Intanto però i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp esprimono un «giudizio negativo sulle responsabilità dell’amministrazione comunale, che non ha affrontato in modi e tempi utili il tema della riapertura delle biblioteche» e Azione Civica, in un question time, chiede «quali siano le difficoltà nel predisporre una riapertura in sicurezza».
I SINDACATI
Qualche risposta potrebbe arrivare domani nel corso dell’incontro del Comune con i sindacati: ci attendiamo che tutte le questioni vengano risolte positivamente per dare corso rapidamente alla riapertura delle biblioteche, a partire dalla dotazione dei meccanismi di protezione della salute e sicurezza, ma anche degli altri punti non ancora chiariti, in particolare relativi al fatto che riaprano tutte le biblioteche presenti nel territorio comunale e che arrivino risposte sulle carenze occupazionali che il servizio continua a registrare. In mancanza di ciò – affermano i sindacati – dovremmo concludere che perdura una forte e inaccettabile sottovalutazione da parte dell’amministrazione comunale dell’importanza delle biblioteche».
AZIONE CIVICA
Non’ comprende’ la strana situazione nemmeno Roberta Fusari (Ac), che segnala la ripresa del servizio di prestito in tante altre città capaci a quanto pare di superare «le difficoltà che sembra aver incontrato il Comune». «Con quali tempi è prevista la riapertura», è la domanda di Fusari, che considera anche l’utilità in questo momento di ancora necessario isolamento, e specie per gli studenti, delle scuole superiori o universitari in sessione d’esame, del servizio di prestito delle biblioteche.
GULINELLI REPLICA
Sulla “tipicità’’ della situazione ferrarese l’assessore Gulinelli commentava ieri che «non è come aprire la porta di casa e non è una gara agonistica. Qualcuno ha riaperto, altre città no. A Firenze le biblioteche non le hanno riaperte perché dicono di dover sostenere enormi spese e stanno valutando varie ipotesi, e anche a Forlì si slitta. Noi stiamo lavorando – diceva l’assessore – e andremo a riaprire al più presto, ma ci sono passaggi nei protocolli tecnici, che sono da adeguare alle linee guida, che devono essere valutati e che stiamo perfezionando per garantire la sicurezza dei lavoratori così come dei cittadini». —
Giovanna Corrieri
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