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Emergenza coronavirus a Ferrara
EMERGENZA CORONAVIRUS

Sant’Anna, tamponi ai nuovi ricoveri

Sant’Anna, tamponi ai nuovi ricoveri

L’ospedale vuole evitare altri casi di pazienti positivi in reparti no Covid. Il bollettino: un decesso di Codigoro e zero contagi

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FERRARA. Un decesso e nessun tampone positivo. Il bollettino ferrarese dà 241 esiti negativi su 241, mentre per 95 test si attende ancora il risultato. I dati dei contagi in provincia confermano che la corsa della pandemia ha rallentato la sua marcia. Ma a ribadire il concetto che l’impatto dell’infezione non è un’esperienza mandata in archivio, neanche nel Ferrarese nonostante l’avvio di un nuovo step della “fase due”, è il numero dei ricoveri, il quale si mantiene sui livelli delle ultime settimane e non accenna ad imboccare con decisione la curva discendente. Sviluppo che ridurrebbe la pressione sugli ospedali, bloccando anche la tragica salita del numero dei morti.

I CONTAGI E I TAMPONI

Dopo i casi segnalati nei giorni scorsi di pazienti ricoverati in reparti no Covid del Sant’Anna, risultati poi positivi al virus, si è saputo ieri che l’azienda ospedaliera si sta muovendo per sottoporre a tampone tutti i ricoverati. Ieri circolava una disposizione che sollecita l’esecuzione del tampone a tutti i nuovi ingressi dal pronto soccorso. Una scelta che va nella direzione di ridurre il rischio di contagio in reparti che non ospitano (o, meglio, non dovrebbero ospitare) pazienti positivi e punta ad anticipare la diagnosi per Covid-19 in pazienti ricoverati per altri motivi.

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UN'ALTRA TRAGEDIA

Intanto, ieri è stata comunicata la notizia di un altro decesso, quello avvenuto domenica di un uomo di 92 anni di Codigoro. L’anziano abitava con la moglie; soffriva di diverse patologie precedenti alla diffusione della pandemia, è entrato all’ospedale del Delta di Lagosanto il 2 aprile scorso e lì è deceduto (nel reparto Covid) domenica 17 maggio. Per lui il tampone è risultato positivo. Oggi alle 10.30 al cimitero di Codigoro è prevista la benedizione del feretro e poi la successiva tumulazione; una cerimonia comunque riservata ai familiari stretti del 92enne che oltre alla moglie, lascia il figlio (residente nel Milanese) e la nuora, il nipote, il piccolo pronipote e gli altri parenti.

Il numero dei decessi in provincia si avvicina quindi alla soglia dei 160 e, come emerge dal bollettino di ieri, almeno un terzo del totale risiedeva in strutture per anziani o per disabili con il dato peggio sempre relativo alla residenza Beneficenza Manica di Argenta.

I RICOVERI

Sono 17 i nuovi ricoveri registrati dal bollettino di ieri: 10 all’ospedale di Cona (7 sospetti e 3 positivi), 3 all’ospedale del Delta (3 sospetti) e 4 all’ospedale di Cento, tutti in attesa di referto. I ricoverati al Sant’Anna provengono da Cento, Ferrara, Jolanda di Savoia, Masi Torello, Portomaggiore, Terre del Reno, Tresignana, Vigarano; a Lagosanto sono entrati pazienti residenti a Cento, Fiscaglia e Masi Torello; a Cento sono state ricoverate persone che risiedono a Cento, Bondeno e Terre del Reno.

POSTI LETTO

Resta alta la pressione al Sant’Anna sui reparti riservati a pazienti che presentano i sintomi dell’infezione ma non hanno ancora avuto una diagnosi. Una saturazione che si conferma anche all’ospedale di Lagosanto. Si mantiene bassa, invece, rispetto alle disponibilità di posti letto, la presenza di pazienti nei reparti di terapia intensiva Covid, sia a Cona che a Lagosanto.

IN REGIONE

Intanto in Regione calano i decessi (ieri erano 11) mentre c’è un leggero balzo in avanti per i pazienti positivi al contagio (+47). —

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