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Emergenza coronavirus a Ferrara
EMERGENZA CORONAVIRUS

Il prefetto: «Basta con gli assembramenti, c’è rischio di tornare indietro»

Il prefetto: «Basta con gli assembramenti, c’è rischio di tornare indietro»

L'appello di Campanaro nella riunione tecnica dopo il lockdown: più controlli e un nuovo tavolo operativo  contro la criminalità

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FERRARA. Cambiano i controlli, ma l’obiettivo resta quello di contenere il contagio Covid, evitando assembramenti in luoghi pubblici e parchi aperti, come accaduto nella giornata di domenica scorsa. E dalla Prefettura dove ieri mattina si è svolta la riunione tecnica dopo il lockdown arriva l’appello del prefetto Michele Campanaro: «Con le ripartenze del 18 maggio saranno immediatamente rimodulate in tutta la provincia le attività di controllo di Forze di Polizia e Polizie Locali». L’obiettivo è quello di «contenere irresponsabili situazioni di assembramento di cui, purtroppo, in questi ultimi giorni si sono registrati negativi esempi nel capoluogo, come pure in altri centri della provincia».

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Un monito per far fronte alla cruda realtà: «È concreto e reale il rischio di un ritorno indietro, in relazione al monitoraggio quotidiano dell’andamento della situazione epidemiologica da parte dell’autorità sanitaria». Da qui l’invito a tutti i cittadini: «Mi appello a quel senso di profonda responsabilità che ha accompagnato sinora i nostri comportamenti, perché venga assolutamente evitata ogni forma di assembramento in luoghi pubblici e aperti al pubblico e siano diligentemente rispettate sempre le distanze di sicurezza interpersonale».

La riunione tecnica – presenti questore Cesare Capocasa, comandante carabinieri Gabriele Stifanelli e della Finanza Cosimo D’Elia – è stata anche l’occasione per tracciare il bilancio delle attività nella prima parte della “Fase 2” e programmare nuove strategie contro la criminalità: perché, spiegano dalla Prefettura «la fine del periodo di lockdown può segnare anche la ricomparsa di forme di delittuosità comune e di criminalità diffusa, che in piena emergenza pandemica hanno subito una netta flessione». Ecco allora l’invito del prefetto ad intensificare servizi di prevenzione e contrasto attuando da subito un tavolo tecnico cooridnato dal questore anche coinvolgendo tutti i Corpi di Polizia Locale. «Ho invitato il Questore – ha rimarcato il Prefetto Campanaro – a convocare un tavolo tecnico, che dovrà tener conto delle due diverse priorità operative: antiassembramenti e contrasto alla criminalità diffusa».

Per quanto riguarda il bilancio delle prime due settimane della Fase 2, tra il 4 e il 17 maggio, sono state 10. 135 le persone controllate (6. 486 da parte di Forze dell’ordine e 3. 649 da parte di Polizia Locale) e 105 le violazioni accertate, l’1% dei controllati. Gli esercizi commerciali controllati 7. 068 e solo per uno è stata applicata sanzione e chiusura temporanea. L’attività ispettiva delle aziende produttive con Ispettorato Lavoro, tecnici Ausl, vigili del fuoco e Carabinieri Tutela lavoro, hanno visto controlli in 83 attività produttive: tutte in regola sui protocolli di sicurezza. –

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