Consiglio provinciale verso il rinnovo nel 2021 Scenari in evoluzione
Oggi la seduta con la sostituzione di Marescotti con Corradi Per il dopo Paron si parla di Bizzarri, ma il compenso ora fa gola a molti
Il punto
Gian Pietro Zerbini
Il consiglio provinciale di oggi, che si terrà in video conferenza, ha in programma, oltre ad una materia contabile sulla rinegoziazione dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti, anche la surroga per motivi familiari della consigliera provinciale di maggioranza Deanna Marescotti.
Al suo posto subentrerà in consiglio provinciale Tommaso Corradi, segretario comunale del Pd di Bondeno consigliere comunale matildeo.
Possibile slittamento
Il consiglio provinciale dovrebbe rimanere in carica fino al prossimo 31 ottobre, ma il condizionale è d’obbligo visto la proposta lanciata al Parlamento dal presidente nazionale dell’Upi (Unione delle province italiane), Michele De Pascale, di spostare la scadenza dei consigli di 90 giorni per consentire un miglior aggiornamento delle quote rappresentative rapportato alle elezioni amministrative che si svolgeranno in autunno. Tra l’altro è previsto in autunno il rinnovo dei consigli comunali e del sindaco in due importanti comuni del Ferrarese come Bondeno e Comacchio. Se passa dal punto di vista amministrativo la proposta di far slittare in avanti la scadenza del consiglio provinciale e la conseguente elezioni dei nuovi consiglieri, la data del rinnovo si sposterebbe alla fine di gennaio 2021.
Gli scenari
Siamo in presenza ora di una maggioranza risicata per il centrosinistra visto che può contare su 6 consigliere su 12 e del voto della presidente Barbara Paron. Il nuovo consiglio provinciale però dovrà tenere conto dei cambi di giunta avvenuta durante le elezioni amministrative del 2019 e in particolare il cambio che si è verificato soprattutto a Ferrara e Copparo con l’avvento del centro destra. Se si votasse ora, il consiglio provinciale avrebbe 5 rappresentanti del centrosinistra e 7 del centrodestra. Se poi a Comacchio in autunno dovesse vincere il centrodestra e a Bondeno si arrivasse alla conferma dell’attuale maggioranza di centrodestra i rapporti di forza in consiglio provinciale potrebbero diventare 4 per il centrosinistra e 8 per il centrodestra, con la presidente Paron in forte difficoltà per un’inversione di maggioranza.
Successione
In quel periodo si porrebbe anche il problema della sostituzione della presidente che lascerà nel 2021 il mandato di sindaco di Vigarano. Per la sua successione si fa con insistenza il nome di Riccardo Bizzarri, sindaco di Masi Torello, in quota centrodestra. Un posto quello di presidente che però ora fa gola a molti. Dal primo gennaio il compenso non sarà più gratuito, ma equiparato a quello del sindaco del comune capoluogo. E in tanti, a queste condizioni, ci stanno facendo un pensierino... —
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