I cittadini tornano nelle piazze Presto altri aiuti per i commercianti
Senso di responsabilità ma anche grande voglia di ripartire Il Comune punta ad aiutare oltre mille imprese del territorio
CENTO
I cittadini centesi sono tornati in centro, nel capoluogo come nelle frazioni, con senso di responsabilità. E soprattutto con una grande voglia di ripartire. A partire da lunedì scorso hanno riaperto quasi tutti i negozi, alcuni esercizi pubblici come bar e ristoranti. E chi non l’ha fatto subito, rialzerà le serrande nei prossimi giorni.
Del resto, serve tempo per riorganizzare gli spazi, ripensare i servizi e igienizzare i locali, in base alle linee guida dettate da Governo e Regione Emilia Romagna. Tante persone anche al mercato di Renazzo, ma sempre nel rispetto delle norme anti-contagio.
cura del corpo, orari estesi
Dal Comune, intanto, è arrivato il via libera alla flessibilità dell’orario di apertura di parrucchieri ed estetisti: «Come anticipato – spiega il sindaco Fabrizio Toselli – ho firmato l’ordinanza che consente a parrucchieri, acconciatori, barbieri, centri estetici, tatuatori, di aprire tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, festivi compresi, dalle 7 alle 23. L’ordinanza varrà fino al 31 dicembre. Un provvedimento introdotto a seguito della richiesta avanzata dalle associazioni di categoria, per dare la possibilità di diluire l’afflusso dei clienti nell’arco di più ore nel corso della giornata e della settimana, a fronte di una riduzione degli accessi negli esercizi».
contributo per chi ha chiuso
Ad oggi sono oltre 300 le imprese commerciali e di servizio del Centese che hanno chiuso le attività a seguito dell’emergenza Covid-19, e che hanno presentato domanda del contributo una tantum di 600 euro. Una misura eccezionale e straordinaria per il sostegno alle imprese per la quale l’amministrazione Toselli ha destinato un fondo di 350mila euro a fondo perduto.
«Sono già in corso le prime istruttorie, per arrivare quanto prima alla liquidazione del contributo», fanno sapere dal municipio.
secondo pacchetto in arrivo
Prossimo passo atteso a giorni: «Delibereremo – anticipa il sindaco Toselli – il secondo pacchetto di misure da 300mila euro per dare nuova linfa alle attività commerciali rimaste chiuse. Si tratta dell’esenzione probabilmente per tutto il 2020, di Cosap, Tari ed imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni, su manifesti pubblicitari e cartelloni temporanei, per dare un aiuto concreto ad altre categorie di attività, a pubblici esercizi su cui la Tari ha un forte impatto, come cinema, alberghi e pizzerie di asporto, gelaterie, rosticceria e gastronomie, rimasti chiusi. Poi l’operazione Imu – prosegue il primo cittadino –, un contributo economico a fondo perduto destinato agli artigiani che hanno un capannone di proprietà o in leasing. Obiettivo, è andare a dare con le diverse misure introdotto, una risposta concreta in termini di contributi per la ripartenza a circa 1.000-1.200 imprese centesi, sulle 2.800 presenti».
imprese Accompagnate
Un altro passo, condiviso dalle associazioni di categoria Ascom, Confartigianato, Confesercenti e Cna: «Bene che le misure vengano introdotte per step. In questo modo si dà via via una risposta concreta a tutte le categorie commerciali colpite dalla crisi. Oggi i 600 euro, la prossima settimana l’esenzione di Cosap e Tari, ed entro giugno l’operazione sull’Imu. Così accompagneremo attività e imprese centesi nel difficile percorso di ritorno alla normalità». —
Beatrice Barberini
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