Sensori conta-persone installati da giugno
Dal focus sul turismo allo studio della residenzialità in tempi di emergenza sanitaria Covid-19. È Slides, progetto europeo nato per la promozione del patrimonio materiale e immateriale dei centri storici dell’asse Italia-Croazia e oggi convertito in uno strumento di presidio della mobilità urbana. Come? Mettendo a disposizione tecnologie e modelli di simulazione inizialmente pensati per comprendere necessità e movimenti di visitatori e turisti e indispensabili per avere una “mappa” degli spostamenti dei ferraresi. Una rimodulazione, con la formula della sperimentazione su Ferrara, che Sipro (che gestisce il progetto in collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna) ha condiviso col Comune per monitorare per i prossimi 4 mesi, da giugno, l’attività sociale in relazione alla pericolosità di una recrudescenza del contagio. Nella pratica, come spiega la responsabile dei Progetti Europei, Chiara Franceschini, stanno per essere installati in città, in aree attrattive, dei sensori capaci di registrare il passaggio dei dispositivi mobili collegati in Wi-Fi o Bluetooth.
Nessun problema di privacy, il focus è sulla quantità di persone che percorrono determinati punti.
L’obiettivo, puntualizza l’assessore Micol Guerrini, «è presidiare il passaggio per introdurre, se necessario, ulteriori provvedimenti di contenimento». —
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