Tritoni nel cantiere dell’Acer Recuperati e messi in salvo
La colonia si era sviluppata nei sotterranei, dopo che i lavori erano stati sospesi Grazie ai volontari dell’Upe sarà possibile trasportarli in un macero del Bolognese
BONDENO
Martedi è avvenuto il recupero di alcuni tritoni crestati dai sotterranei degli alloggi dell’Acer in ristrutturazione in via Torricelli a Bondeno.
La specie è prossima al rischio di estinzione, protetta dalla convenzione di Berna, a causa dell’inquinamento idrico e alla distruzione del suo habitat, dovuta al proliferare di specie alloctone, prima tra tutte il gambero killer.
Le operazioni sono state coordinate dal dottor Danio Miserocchi, naturalista, e realizzate dall’Unione Pescatori Estensi, associazione di tutela ambientale affiliata alla Fipsas, che da anni è impegnata nella salvaguardia del territorio estense. Il tutto si è svolto in collaborazione col Comune di Bondeno e del Museo di Scienze Naturali di Ferrara.
direzione bologna
«Dopo gli oltre 300 tritoni liberati dal Palazzo degli Specchi di Ferrara, nel settembre 2017, in un’oasi protetta – spiega Marco Falciano, il coordinatore dei recuperatori volontari dell’Upe –, ora è stato possibile recuperare altri 70 tritoni adulti, che verranno trasportati in un macero in provincia di Bologna. Pare che in tutta la provincia di Ferrara non vi fossero luoghi idonei alla proliferazione di questa colonia, tanto le acque sono state inquinate dalle attività umane impattanti e gli habitat modificati. Gli ultimi tritoni crestati superstiti – prosegue Falciano – sono perciò costretti a rifugiarsi in quei pochi luoghi sicuri dimenticati dall’uomo. Prova della forza rigenerativa della natura, nella sua perpetua spinta verso la preservazione della vita».
il rifugio degli anfibi
Danio Miserocchi, naturalista referente del recupero aggiunge che «questa colonia si era rifugiata in alcuni locali allagati di immobili che sono rimasti abbandonati per anni e, ora che sono ricominciati i lavori, siamo stati contattati per salvare questi rari e fragili anfibi». «Siamo sempre al servizio della biodiversità», afferma con fierezza Federico Guberti, volontario e studente universitario che ha preso parte alle operazioni, a pochi esami dalla laurea in biotecnologie ambientali.
il cantiere abbandonato
Ma facciamo un passo indietro nella vicenda. I tritoni si trovavano nella zona degli alloggi Acer in costruzione di via Torricelli a Bondeno, più precisamente all’interno dei garage delle palazzine di edilizia popolare. Qui erano già stati avvistati nel settembre dello scorso anno, poi la conferma ufficiale della loro presenza avvenne qualche mese dopo, in seguito a una perizia redatta da un esperto su commissione del Comune di Bondeno.
La presenza dei tritoni si deve al fatto che il cantiere, dopo il fallimento della ditta impegnata sul campo, è stato lasciato per alcuni anni abbandonato. Un lasso di tempo sufficiente da consentire, nei ristagni di acqua piovana, la proliferazione di questa specie animale, si in forma larvale che di adulti. In marzo l’Apae ha dato il via libera alla cattura e al successivo spostamento in un macero, per metterli al sicuro. —
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