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Turisti tedeschi e olandesi pronti a tornare nei campeggi

a.b.

L’ondata delle disdette è in frenata, prospettive per luglio e agosto Il caso delle seconde case: quest’anno proprietari restii ad affittare 

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il caso

Tedeschi e olandesi pronti a tornare sui Lidi di Comacchio. Da metà giugno anche da loro daranno il via libera agli spostamenti e le prenotazioni, soprattutto nei campeggi, parono da metà luglio e fino a settembre.

«Tiriamo un sospiro di sollievo - dice Gianfranco Vitali, titolare del camping Florez del Lido degli Scacchi -. Da quando hanno annunciato le riaperture da noi il 3 giugno e da loro più o meno dalla metà dello stesso mese, sono arrivate molte mail di richieste e soprattutto si sono fermate le disdette. Noi siamo pronti e operativi e apriremo a questo punto alle fine del mese».

in movimento

Al Florenz hanno telefonato soprattutto privati e in generale tedeschi, «tutte persone che vengono qui da qualche anno - precisa Viatali -, ma anche coloro che nel loro paese non hanno più trovato posto perché ormai tutto pieno. Loro hanno un’idea di vacanza più legata che al campeggio che agli appartamenti e quest’anno preferiscono, come molti di noi, non allontanarsi troppo». In particolar modo «lavoreremo con gli stranieri ad agosto e settembre. In Baviera, che è poi lo stato più ricco e vicino a noi, hanno le ferie in questi due mesi ed anche per loro la voglia di rilassarsi un po’ è tanta, per nostra fortuna». In luglio sono invece gli italiani a farsi avanti, preferendo le case mobili e magari facendo meno giorni ma con tutte le comodità.

piano piano

Giugno resta il mese più incerto. La gente deve ancora organizzarsi con le ferie, capire in che modo e quando partiranno i campi estivi e soprattutto si vuole avere la certezza di giornate calde e belle per non vedere le vacanze rovinate. I turisti arriveranno quindi nel fine settimana negli alberghi o in tenda. Da capire come andrà a finire con le case al mare, ma a quanto pare ce ne saranno meno sul mercato perché i proprietari hanno deciso di tenerle non volendo andare all’estero o in altri posti in Italia. —

a.b.

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