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Scuole private a rischio Il Pd richiama la giunta: «Sostegno immediato»

ALESsANDRO BASSI

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COPPARO

Lunedì in consiglio comunale il Pd proporrà un ordine del giorno per il sostegno straordinario alle scuole di infanzia paritarie in seguito all’emergenza sanitaria.

In una fase come questa, è il senso della misura proposta, tutti gli sforzi e le risorse disponibili dovrebbero essere concentrate a salvaguardare e offrire servizi indispensabili alla collettività. Con questo odg il Pd chiede di impegnare sindaco e giunta a disporre quanto prima l’erogazione delle somme previste dalla convenzione in essere, riducendo o azzerando incarichi o consulenze non prioritarie.

Si parte dal presupposto che l’amministrazione promuove e sostiene da diversi anni la piena collaborazione con le scuole private al fine di garantire un sistema integrato delle scuole dell’infanzia; anche grazie all’impegno della comunità religiosa, delle associazioni e dei professionisti che operano nelle paritarie, si è realizzata una rete di servizi fondamentali e di elevata qualità rivolti alle famiglie del territorio e delle aree limitrofe. Una vera sinergia con le scuole private (la Divina Provvidenza di Copparo e la Maria Immacolata di Sabbioncello San Vittore) sviluppata dalla convenzione triennale firmata nell’aprile dello scorso anno.

SITUAZIONE COMPLICATA

Con la pandemia, le scuole hanno chiuso e la situazione si è fatta difficile per gli istituti e le famiglie, tanto che gli istituti rischiano di non riparire. Lo scorso anno la Regione ha avviato una contribuzione ai Comuni al fine di ridurre o azzerare le rette dei nidi d’infanzia, sia pubblici che paritari; a Copparo sono stati trasferiti 42mila euro, con benefici effettivi solo per i servizi pubblici comunali.

Lo scorso anno, infatti, tra agosto e settembre, amministrazione e scuole paritarie non hanno trovato l’accordo per l’estensione della convenzione alla fascia da 0 a 3 anni (oltre a quella tra i 3 e 6 anni della scuola per l’infanzia), e questa scelta determina l’esclusione di ulteriori finanziamenti regionali (5 milioni di euro) volti a fronteggiare la chiusura causata dal virus.

All’amministrazione, sostengono dal Pd, la situazione difficile è stata segnalata, ma non sono arrivati riscontri. I contributi previsti dalla convenzione non risolverebbero i problemi, ma potrebbero ridurre o eliminare le ricadute su famiglie e istituti. —

ALESsANDRO BASSI

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