La Nuova Ferrara

Ferrara

Copparo 

Sulle frane convenzione tra Comune e Bonifica

Ale.bas.

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO

Giovedì in videoconferenza si è riunita la commissione tecnica del Comune di Copparo. Si è discusso della convenzione con la Bonifica per gli interventi sulle frane che sarà approvata a breve.

Alla serata ha partecipato anche l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Pirani. «La convenzione – dice l’assessore – serve a mettere tutti davanti alle loro responsabilità e ai limiti di finanziamento. In pratica è un accordo che prevede un continuo dialogo sulle necessità e sui campi possibili di intervento. Spiego meglio: ad inizio anno siamo andati a proporre una serie di interventi secondo noi necessari. Ci risposero che non era possibile intervenire su tutto, e chiesero quali erano gli interventi indispensabili e di maggiore urgenza. Da qui nacque l’intervento di via Ariosto. In condizioni normali ci sono dei limiti e dei campi operativi definiti. Il Comune di Copparo – prosegue Pirani – ha dato la sua disponibilità a partecipare agli interventi, con finanziamenti propri, erogati a lavori eseguiti e una volta che i nostri tecnici abbiano refertato il tutto. L’amministrazione ci mette la disponibilità a contribuire, la Bonifica avrebbe una più veloce capacità di intervento».

patto tra le parti

«Nel dettaglio – sostiene l’assessore –, questa convenzione è una proposta di dialogo e di programmazione comune, in cui si ragiona tutti sulle priorità e sugli interventi più urgenti e necessari. C’è una necessità, che il comune segnala ma anche che la Bonifica riconosce (la Bonifica ha sempre la facoltà di partire per questi lavori). Si va a vedere quanti finanziamenti sono disponibili per i lavori e quanti sono quelli che noi possiamo mettere a disposizione e poi si interviene, ma non prima che i tecnici abbiano verificato e controllato. I lavori li esegue la Bonifica, poi noi. La convenzione è una scelta importante perché implica che ci sia una attenta programmazione sugli interventi e sulle risorse messe a bilancio, anno per anno. Si ragiona per obiettivi, si interviene al 50% senza entrare in conflitto per gli obiettivi individuati. Poi, è chiaro, se ci sono delle urgenze si vede. Ma sarà importante la programmazione. Ci si viene incontro – conclude l’assessore Pirani – e si velocizzano le procedure e si può intervenire anche considerando la nostra quota parte». —

Ale.bas.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google