La Nuova Ferrara

Ferrara

attività liberate 

Anche le sedi delle Contrade potranno riaprire da lunedì

Anche le sedi delle Contrade potranno riaprire da lunedì

2 MINUTI DI LETTURA





L’ultima ordinanza della Regione Emilia-Romagna ha sancito la ripresa di molte attività: la riapertura di negozi e mercati, bar, pub, ristoranti, gelaterie, parrucchieri e barbieri, centri estetici, ma anche il via libera alle attività ricettive all’aria aperta, ai musei ed in generale ai luoghi della cultura.

In quest’ultimo ambito, l’Associazione delle Rievocazioni Storiche dell’Emilia-Romagna ha dato il proprio contributo alla Giunta regionale affinché anche le sedi di Contrade, Borghi, Rioni, Sestieri potessero essere comprese tra le attività che dal 25 maggio potranno aprire le loro porte ai soci e riprendere le loro attività già pesantemente colpite dalla pandemia.

invito accolto

È stata così deliberata la riapertura sia dei centri sociali che dei circoli culturali e ricreativi, categorie alle quali appartengono Contrade, Borghi, Rioni, Sestieri ed Associazioni di Rievocazione Storica.

La delibera ha recepito l’invito di Aerrs affinché non si protraesse oltre la chiusura delle sedi e dei circoli, evitando così che ulteriori disagi si sommassero a quelli già patiti a causa del già annunciato annullamento o rinvio di tanti eventi che erano programmati in Regione.

distanziamento

La riapertura, adesso, dovrà ovviamente avvenire nel totale rispetto delle norme di distanziamento sociale, senza che abbia luogo alcun assembramento e nell’ulteriore rispetto dei princìpi contenuti nelle linee guida nazionali, ma appare anche evidente che tutti i contradaioli, rionali e rievocatori (in primis ovviamente quelli ferraresi, sempre molti attivi) saranno ben lieti di allinearsi a tali disposizioni. L’importante è ripartire. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google