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Da oggi partono i Bagni dei Lidi «Nessun rincaro e prezzi speciali»

KATIA ROMAGNOLI
Da oggi partono i Bagni dei Lidi «Nessun rincaro e prezzi speciali»

Previsti incentivi per fare la gita al mare nei giorni feriali «Costi invariati per lettino e ombrellone: siamo pronti»

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Da oggi tutti al mare e gli operatori assicurano nessun rincaro per i turisti sui costi dei servizi di ombreggio e di ristorazione. La decisione è stata assunta dagli operatori balneari, pronti quasi tutti da tempo ad accogliere in spiaggia clienti vecchi e nuovi, per non gravare nelle tasche di chi esce da due mesi di lockdown ed affronta disagi di natura economica non indifferenti. Tariffari bloccati e invariati rispetto allo scorso anno, dunque, su tutto il litorale comacchiese, seppur con variabili legate alla località ed agli sconti che gli operatori, nel loro margine di autonomia, applicheranno.

A Porto Garibaldi (e non solo) la novità significativa della stagione balneare al via riguarda «il potenziamento dei sistemi di pulizia e sanificazione – dice Giuseppe Carli, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Porto Garibaldi – e per evitare assembramenti, incentiveremo il noleggio nei giorni feriali, con riduzione del 20% sul prezzo del tariffario per le signore».

«Stanno andando alla grande le prenotazioni online, previste dalle linee guida – interviene Gianni Nonnato, presidente del Consorzio di Lido Nazioni – e ad esempio nel mio Bagno, lo Chalet del mare ci sono 4 app attive, molto seguite. Ci atteniamo scrupolosamente alle regole sulle distanze di sicurezza e siamo promotori di un messaggio positivo per vacanze sicure ai Lidi comacchiesi».

fra regole e tabelle

Rispettata ampiamente la norma dei 12 metri quadrati (3x4 metri) tra ombrelloni, ma i Bagni che dispongono di spazi in concessione più ampi riescono ad avere anche 15 metri totali (è proprio il caso dello Chalet del mare) fino a 28 metri, come nel caso del Bagno Lido a Spina. Il 90% degli stabilimenti balneari della riviera lagunare riaprirà oggi, «mentre dalla prossima settimana ci saranno praticamente tutti – spiega Nicola Spinabelli, presidente della Cooperativa degli stabilimenti balneari dei Lidi Estensi e Spina –; la disponibilità di spazio da noi è una bandiera commerciale, per cui riusciamo anche a raddoppiare la distanza standard dei 12 metri quadrati stabilita dalla Regione. Sulle piscine aspettiamo il prossimo protocollo. Ne approfitto per ringraziare il consigliere regionale Marco Fabbri, perché la sua posizione è stata determinante in Regione per farci aprire prima».

altri prezzi

Come lo scorso anno, non cambiano i prezzi ai Lidi sud (Estensi e Spina), ma autonomamente ci sarà qualche operatore che tenderà a scalare sul tariffario.

Riconfermate tutte le tariffe dello scorso anno anche a Lido Volano: «Sui social corre una polemica inutile e dannosa – commenta Luca Callegarini nella sua qualità di presidente della Cooperativa degli stabilimenti balneari di Lido Volano –, perché si legge che i Bagni sono stati chiusi sino ad ora e che aumenteranno i prezzi del 20%, ma non è assolutamente vero. Sono gravi falsità. Non solo per il servizio di ombreggio, ma anche per il caffé al bar il costo resta fermo a 1 euro, 1 euro e 10 centesimi al massimo e non si arriva certo a 1,30 euro».

Non tutti spalancheranno oggi gli accessi ai bagni, perché «siamo stati penalizzati a livello economico e stiamo lavorando – osserva Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, associazione che raggruppa i Bagni dei Lidi Pomposa, Nazioni e Scacchi –, per attuare i parametri della nuova ordinanza regionale arrivata oggi (ieri; ndr), ma attendiamo anche quelle del Comune e della Capitaneria di Porto. In base alle misure dello stabilimento balneare, ciascuno di noi perderà circa il 20% di ombrelloni piantati, nel mio caso dai 180 piantati lo scorso anno, ai 150- 160 di quest’anno. Ancora non abbiamo ragionato sul tariffario...».

l’assessore

Spiagge libere non a numero chiuso e con prenotazione obbligatoria, come ipotizzato in un primo momento, ma fruibili liberamente, seppur nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, quelle fissate dall’Ordinanza balneare regionale. «Ora c’è l’ultima - dice l’assessore al turismo Riccardo Pattuelli -, e occorre tempo per regolamentare la materia, uniformandola alle direttive regionali. Confermo che le spiagge libere aprono dal week end con controlli della Polizia locale, ma stiamo valutando di implementarli con altri soggetti, ad esempio del terzo settore e cooperative. Chiederemo preventivi di spesa, per assicurare il miglior servizio pure in spiaggia libera». —

KATIA ROMAGNOLI

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