Investigatore “di casa”: indago nella mia città
«Ferrara? Una città tranquilla all’apparenza e dove si vive ancora a misura d’uomo, anche se ovviamente vi sono situazioni di criminalità, e penso una su tante a quella nigeriana in zona Gad». La conosce bene la città Dario Virgili, nuovo dirigente alla squadra mobile di Ferrara, perché nato e cresciuto all’ombra del Castello Estense, e qui ha anche lavorato una decina di anni fa nel servizio delle Volanti. «Sarà un valore aggiunto questa mia conoscenza di Ferrara e dei ferraresi» Ora dirigerà il cuore pulsante delle indagini cittadine: «Un sogno che ho coronato, soprattutto venendo a dirigere questo ufficio nella mia città», ha spiegato ieri mattina. Un lavoro da impostare sulla «ricerca della verità, a 360 gradi per poter dare elementi ai magistrati ed affermare una verità giudiziaria». Principi sacrosanti che secondo Virgili si applicano ogni giorno con «trasparenza e correttezza, poiché come dice il capo della Polizia, Gabrielli dobbiamo essere una casa di vetro». –
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