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Recupero della chiesa Sulla progettazione raggiunto l’accordo

Recupero della chiesa Sulla progettazione raggiunto l’accordo

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MIRABELLO

Sta proseguendo l’iter per la progettazione del recupero post sisma della chiesa di Mirabello. Tecnici e Soprintendenza sono arrivati ad un accordo. In attesa dei fondi per la ricostruzione, il percorso è tracciato.

«A seguito di diversi incontri con la Soprintendenza – sottolinea l’ingegner Fabio Cristalli, coordinatore di tutte le operazioni di ripristino e ricostruzione post terremoto degli edifici di culto e religiosi per la Diocesi di Bologna – si è giunti ad un accordo su come procedere per la progettazione preliminare. Nulla di scontato. La decisione da prendere era come ricostruire la parte posteriore del transetto e dell’abside che sono crollate. Dopo diversi incontri con la Soprintendenza avuti dal tecnico incaricato, l’architetto Carlo Blasi, si è giunti a definire un indirizzo comune per procedere alla ricostruzione dei volumi, che non coinciderà molto probabilmente con quanto architettonicamente e sul fronte dei materiali era prima la chiesa. L’idea c’è già. Auspico e conto che nel corso dell’istruttoria del preliminare, che sarà di certo piuttosto lunga, arrivino i finanziamenti anche per procedere con l’esecutivo e l’affidamento dei lavori».

la canonica di sant’agostino

A Sant’Agostino, dopo la riapertura di chiesa ed oratorio, l’attenzione è puntata sul recupero della canonica: «È un gioiello, un immobile raro e di grande valore dal punto di vista architettonico, che richiede una soluzione capace di unire i lavori di recupero post sisma, con la riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’edificio». —

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