Coronavirus, le giostre non bastano
Il fondo del direttore de la Nuova Ferrara
Domani si riaccendono le giostre. Punto. Per i più piccoli è tutto. Delle scuole si sa che riapriranno a settembre, con la novità dell’avverbio “sicuramente” a sostituire il “forse” o lo stucchevole “già da” che andavano per la maggiore nelle scorse settimane, ma senza idee chiare sul come. I parchi giochi pubblici lasciati dal 4 maggio alla responsabilità dei sindaci, da queste parti sono ancora vietati, salvo rare eccezioni. Esperienze come quella bolognese di Pianoro, dove i giardini degli asili sono stati messi a disposizione delle famiglie, sono lontane, non solo geograficamente.
I centri estivi che dall’8 giugno potranno finalmente prendere il via, a parziale compensazione dei servizi educativi sacrificati per il contenimento del virus? Escludono la fascia 0-3 anni. In provincia di Ferrara significa tener fuori oltre seimila bambini. L’indicazione dell’età minima, che già era nelle linee guida governative, è stata inglobata nella stessa ordinanza regionale che ha permesso la riapertura di negozi, locali e parrucchieri, lunedì scorso: consente attività solo per chi ha più di tre anni. I pochi Comuni e quei privati che si stavano organizzando hanno rinunciato. A Ferrara è passata addirittura l’interpretazione che sotto i tre anni d’età serve un educatore ogni bimbo, pietra tombale su qualsiasi tipo di ragionamento.
La ministra per la famiglia Elena Bonetti la racconta diversamente, per fortuna. Parla di cinque bambini ogni operatore, riporta la questione sul terreno del possibile dove si incrociano anche le intenzioni regionali. Il governatore Stefano Bonaccini dice di aver ben chiaro il problema e assicura interventi, la sua maggioranza sprona ad organizzare servizi per l’infanzia. Le famiglie vogliono crederci. La questione è cruciale. Doppiamente: riguarda la socialità dei più piccoli e l’organizzazione domestica ora i genitori sono tornati al lavoro, se mai si erano fermati.
Belle le giostre, ma non possono bastare.
Buona domenica.
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