Formazione con parte pratica in presenza
Da domani i soggetti pubblici e privati che erogano attività di formazione avranno la possibilità di realizzare in presenza la parte pratica prevista dal percorso formativo. E quindi di poter farla svolgere in laboratorio, con l’utilizzo di macchinari oppure attrezzature; in spazi attrezzati, con le necessarie strumentazioni, nonché in spazi aperti. Si possono realizzare anche stage in azienda che riguardino attività economiche che non siano sospese, a condizione che tali attività non siano altrimenti realizzabili a distanza.
È l’importante novità in ambito formativo contenuta nell’ordinanza, firmata ieri dal Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, e che adotta formalmente i protocolli di sicurezza per la ripresa delle attività già programmata appunto per lunedì 25 maggio: corsistica; centri sociali, circoli culturali e ricreativi; attività ricettive extralberghiere; parchi tematici e luna park.
Tornando alle novità previste in ambito formativo, lo stage dovrà essere svolto nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida nazionali o nei protocolli regionali previsti per il settore e per lo specifico luogo di lavoro dove si realizzerà.
In ogni caso, l’organizzazione delle attività dovrà tener conto delle specifiche esigenze delle persone con disabilità, così come fissate dal “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da Sars-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” pubblicato dall’Inail.
Più in generale, lo svolgimento delle attività pratiche previste nei percorsi formativi dovrà rispettare le Linee guida regionali per la Formazione professionale, anch’esse allegate all’ordinanza del presidente Bonaccini. —
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