La Nuova Ferrara

Ferrara

santa maria maddalena 

Il rogo doloso nella cava Ipotesi di un’intimidazione

Il rogo doloso nella cava Ipotesi di un’intimidazione

Indagini serrate degli inquirenti, la pista più probabile è quella della rivalità Usato un innesco rudimentale, il fuoco ha danneggiato due escavatori

2 MINUTI DI LETTURA





Le indagini sono partite senza non tralasciare alcun particolare, dall’ipotesi più complessa che parla anche di un gesto di matrice mafiosa, a allo sgarbo a livello locale per dare un avvertimento.

Gli inquirenti sono al lavoro per cercare di capire le origini e soprattutto responsabili materiali e mandanti dell’incendio alla cava sul Po a Santa Maria Maddalena, che nella notte tra giovedì e venerdì a causato la istruzione di due escavatori e danni quantificati all’incirca in mezzo milione di euro.

Dai primi riscontri pare emergere comunque più un dolo a livello locale rispetto ad una vera e proprie intromissioni della mafia.

In particolare ci sono alcuni elementi da sottolineare. In primo luogo, la ditta Sortini di Ferrara, che ha subito il danni, non è un’impresa con centinaia di dipendenti (ne conta 35) e non ha commesse a livello internazionale. Secondo aspetto è quello del luogo, si tratta di una cava in disuso e senza particolari attività estrattive con tanto di concessioni.

Altro aspetto su cui si stanno orientando le indagini sono i mezzi che sono andati distrutti, non si tratta di escavatori nuovi e per quanto abbiamo un discreto valore commerciale non erano sicuramente nuovi.

Anche l’innesco, abbastanza rudimentale con cui è partito l’incendio doloso fa pensare ad una mano non da criminalità organizzata, ma sono solo ipotesi ,perché gli inquirenti confermano che sono intenzionati a indagare in tutte le direzioni, anche per evitare altri analoghi episodi.

L’azienda Sortini di Ferrara, che ha subito i danni dall’incendio ha denunciato il furto, dichiarando di non aver mai subito in passato pressioni e minacce. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google