Nonostante le difficoltà la cultura non si arrende
portomaggiore
Migliora la situazione generale a tutti i livelli legata al coronavirus, però il mondo della cultura portuense rimane in ginocchio. Pur se non si arrende. Non si nasconde Francesca Molesini, assessore a turismo e cultura del Comune di Portomaggiore. «La situazione è molto seria, ovviamente. Cultura e turismo sono tra le principali “vittime” dell’epidemia. Le difficoltà a portare fuori casa le persone per le attività culturali aumenteranno. Il panorama degli eventi cancellati è impressionante. Il progetto “... e adesso sfogliami”, con i cinque incontri previsti con gli autori fino a giugno, non è stato possibile effettuarlo. Speriamo di poterlo riproporre già il prossimo autunno».
«È stato inoltre sospeso il corso di teatro del maestro Massimo Malucelli alla guida del Tip (Teatro in Porto), unitamente all’Open day del Cpa (Centro di preformazione attoriale) che si sarebbe dovuto svolgere pochi giorni fa. Chiusa infine, ma in attesa di eventuali disposizioni, anche la rassegna estiva “Porto in Movie” nella piazzetta ex Duomo in centro».
Si è salvato qualcosa? La Molesini spiega come «grazie al lavoro prezioso di Antonella Bernardi il gruppo “Chiave di Lettura” è rimasto attivo e, seppure a distanza, ha completato la discussione sull’ultimo libro letto. Ancora è stata rinviata a dicembre la 49ª edizione del concorso di poesia dialettale “Lindo Guernieri”, aperto anche alle scuole elementari e medie. Mentre si spera di poter effettuare, con un po’ di ritardo, la “Festa d’estate” della biblioteca tra fine luglio ed inizio agosto».
Rebus enorme, al momento, la sorte dell’Antica Fiera di settembre. —
Mario Bellini
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