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Emergenza coronavirus a Ferrara
EMERGENZA CORONAVIRUS

Ferrara, vigilantes e strade pedonalizzate: la città si prepara per la movida

Marcello Pulidori
Ferrara, vigilantes e strade pedonalizzate: la città si prepara per la movida

Provvedimenti per rendere gli aperitivi più in sicurezza in via Carlo Mayr e in piazza Ariostea

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FERRARA. Movida per i bar, certo. Ma movida anche per il Comune di Ferrara. La necessità di regolamentare al meglio un appuntamento serale che pare irrinunciabile come quello dell’aperitivo (sempre in chiave Coronavirus) costringe a varare provvedimenti nuovi, dopo quello che riguarda l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. Il primo provvedimento, confermato ieri dal vicesindaco Nicola Lodi: via Carlo Mayr, dal 27 maggio, sarà chiusa al traffico per te sere la settimana. Il secondo: tre storici bar di Via Palestro/Piazza Ariostea si avvarranno (nei fine settimana, dalle 19 alla mezzanotte) di vigilanti chiamati a far rispettare le norme sulla distanza tra le persone che resta sempre di 1 metro.

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VIA CARLO MAYR

Dunque, Via Carlo Mayr. Ieri lo stesso vicesindaco Lodi, che è anche assessore alla sicurezza, lo ha anticipato: «Lunedì (domani per chi legge, ndr) faremo il punto in un incontro con sindaco e Polizia Locale alla presenza dei gestori dei locali interessati. Ma la decisione – puntualizza Lodi – è di fatto presa». Le ultime serate, gli ultimi pericolosi assembramenti hanno convinto la Giunta a intervenire nuovamente. Ecco allora che dal 27 maggio, mercoledì prossimo, Via Carlo Mayr verrà chiusa e vi potranno accedere solo i pedoni. In particolare, 3 saranno le sere in questione: mercoledì, venerdì e sabato, «con una opzione sulla domenica che stiamo valutando», aggiunge il vicesindaco. Dalle 21 all’una della notte un “conta-persone” sarà installato a ogni varco: il tratto pedonalizzato sarà quello tra San Romano e Piazza Verdi. «A ogni accesso – dice ancora Lodi – ci saranno sia i nostri agenti della Polizia Locale sia addetti privati che chiederanno al cittadino dove intende recarsi. Situazioni in cui il buonsenso sarà gradito: se una persona dovrà, a piedi, attraversare l’area in questione potrà farlo ma senza stazionare o bivaccare creando assembramenti. L’ordinanza sarà firmata dal sindaco Alan Fabbri e la sua applicazione sarà seguita dall’assessore alla sicurezza Nicola Lodi. Chiaro l’intento di sindaco e giunta: evitare che nei tre giorni di massima “mossa” si creino affollamenti sulla strada.

PIAZZA ARIOSTEA

Seconda novità. I gruppi di persone, una attaccata all’altra, visti domenica scorsa in Piazza Ariostea, hanno finito per preoccupare. Il Comune e i gestori dei 3 bar più conosciuti (bar Jolly, Ariosto e Ludovico) hanno così deciso di avvalersi, nei 3 giorni del fine settimana, di vigilanti privati grazie al contratto con la Securfox Investigazioni e Sicurezza. «È stata una decisione molto importante – ha detto ieri mattina Matteo Cristofori gestore del Jolly, durante l’incontro, presenti gli assessori Lodi e Fornasini – e che risponde alla richiesta di sicurezza». Aperitivo sì, insomma. Ma rispettando le regole di una emergenza sanitaria che ancora non è finita. –

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