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Il Comune dà un aiuto alle scuole paritarie Il protocollo d’intesa

Il sindaco: «Potranno accedere a contributi finanziari stabili» Dopo l’accordo arriverà la convenzione con le strutture Fism

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Il sostegno di un sistema integrato che investe sulle scuole e sull’educazione come scelta strategica e prioritaria è l’obiettivo del protocollo d’intesa tra Comune di Copparo e le scuole dell’infanzia paritarie aderenti alla Fism (Federazione italiana scuole materne) per gli anni educativi 2019-2020, 2020-2021 e 2021-2022 che la giunta comunale ha recentemente approvato.

COPPARO E SABBIONCELLO

Insieme al sindaco Fabrizio Pagnoni lo sottoscriveranno i rappresentanti della Provincia religiosa San Benedetto di Don Orione della Congregazione della Piccola Opera della Divina Provvidenza di Copparo e l’Associazione di olontariato educativo culturale “Maria Immacolata”, con sede a Sabbioncello San Vittore.

«Dallo scorso mese di novembre la nostra amministrazione ha attivato numerosi incontri con le scuole paritarie private del territorio comunale – spiega il primo cittadino copparese – al fine di valutare le azioni necessarie per consolidare il percorso finalizzato al sostegno di un sistema integrato. Nel corso delle ultime riunioni con Fism abbiamo condiviso l’opportunità di accelerare i tempi di redazione del documento a fronte dell’emergenza epidemiologica, che ha determinato la sofferenza anche delle paritarie. Questo genere di accordi, infatti, consente la piena attribuzione a queste scuole di contributi finanziari stabili e di eventuali fondi erogati da Ministero e Regione e destinati ai servizi per l’infanzia».

Cinque gli elementi cardine del protocollo d’intesa: garantire un sempre maggiore soddisfacimento della domanda di accesso ai servizi educativi; riconoscere l’importante contributo offerto dalle scuole dell’infanzia private a tale soddisfacimento; sostenere la libertà di scelta delle famiglie tra scuole pubbliche e private; favorire la qualificazione e la formazione di quanti operano nella scuola dell’infanzia; garantire rette agevolate in base alla condizione economica familiare.

«FRATTURA SANATA»

Il traguardo rimane quello di consolidare sul territorio comunale un rapporto di reciproca collaborazione. «Una delle prime cose che abbiamo realizzato dopo il nostro insediamento – rimarca ancora Pagnoni – è stato ricucire uno strappo che lacerava il territorio e le famiglie copparesi, le quali in precedenza erano divise tra coloro che frequentavano le scuole comunali e coloro che frequentavano le scuole paritarie. Attraverso questo accordo, e la successiva convenzione, finalmente i genitori dei nostri bambini avranno tutti la stessa dignità». —

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