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«Allenamenti e pesi anche a distanza Ma in palestra è tutta un’altra cosa»

MARIA TERESA CAFIERO
«Allenamenti e pesi anche a distanza Ma in palestra è tutta un’altra cosa»

Al centro fitness Zenit di Bondeno si torna in sala pesi: nuove regole e sicurezza per una ripresa consapevole 

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nuovo inizio

«Finalmente un po’ di normalità, è bello poter tornare in palestra. Per me questo posto non è solo un luogo di allenamento ma anche un posto dove posso distrarmi e coltivare una passione. Questo periodo di lockdown è stato complicato soprattutto per chi, come me, aveva bisogno di usare gli attrezzi per i suoi allenamenti; per fortuna i consigli online degli istruttori mi hanno permesso di mantenermi in esercizio. Ho perso molto a livello muscolare ma ora mi impegnerò per recuperare il tempo perduto». Sono le parole di un giovane frequentatore del centro fitness Zenit di Bondeno che poi si piega sulla panca e comincia l’allenamento.

LA PALESTRA

È vero, la libertà di prendere in mano i manubri e far lavorare i muscoli è tornata anche in provincia di Ferrara, ma, ad alcune imprescindibili condizioni. Le palestre hanno riaperto però istruttori e frequentatori dovranno essere disciplinati e rispettare quelle poche ma ferree regole imposte dai protocolli anti Covid-19 in questa seconda fase dell’emergenza. «Come primo giorno – dice Manuele Mazza, dello Zenit – non abbiamo fatto fatica a rispettare i parametri, l’affluenza è stata ridotta ma i comportamenti da seguire ce li abbiamo ben chiari. I clienti che entrano devono essere muniti di mascherina e la nostra istruttrice, prima di farli accedere, controlla la temperatura. Il cliente poi si igienizza le mani, si cambia le scarpe in uno spazio adibito all’ingresso e deposita la sacca negli armadietti collocati qui vicino alla reception. Solo nell’area corsi e sala pesi ai clienti è consentito levarsi la mascherina ma – sottolinea – gli istruttori hanno l’obbligo di tenerla durante l’assistenza in sala fitness».

La palestra si sviluppa su una superficie tale che potrebbe ospitare contemporaneamente 45 persone e rispettare la distanza interpersonale imposta. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo avuto dieci ingressi in sala pesi e, se ci dovesse essere la necessità, valuteremo di attivare il sistema di prenotazione. Per i corsi, invece, la prenotazione è già obbligatoria. Abbiamo una capienza di otto persone per ogni corso e cinque per i corsi in acqua. Gli spogliatoi sono accessibili solo a chi fa il corso in piscina».

ESERCIZI DA CASA

Quella cominciata dallo Zenit però è una ripartenza soltanto a metà. Lo staff in queste settimane di lockdown non si è mai fermato. «Abbiamo cercato di non abbandonare i nostri frequentatori e – dice Mazza – ogni settimana inviavamo loro lezioni di fitness di vario genere e livello, accessibili e utilizzabili non solo ai nostri clienti ma a tutti gli iscritti alla nostra pagina».

Marica, istruttrice di danza, parla di esperienza nuova e spiega: «I clienti erano felici di vedersi anche mantenendo la distanza, ma l’entusiasmo che ho percepito dal vivo nel corso della prima lezione è stato bellissimo». Un altro giovane cliente spiega che per allenarsi tutto questo è fattibile «ci vuole poco per abituarsi a queste nuove regole, tutto è fattibile, basta rispettare le regole basilare, per me è come già essere tornati quasi alla normalità è stata dura non poter venire nella mia amata palestra per tutto questo tempo, ma ora siamo qua per riprendere alla grande». Anche la terza età ha ripreso i corsi senza paura «abbiamo recuperato il 60% degli iscritti alla ginnastica dolce– conclude Chiara istruttrice dello Zenit-, siamo contenti, con le giuste precauzioni ritorneremo a fare tutto come prima, sono fiduciosa». —

MARIA TERESA CAFIERO

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