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Ferrara, altri cinque decessi collegati al virus. Moglie e marito muoiono lo stesso giorno

Ferrara, altri cinque decessi collegati al virus. Moglie e marito muoiono lo stesso giorno

I dati segnati dalla decisione di conteggiare anche chi era formalmente guarito. Lutti a Pieve di Cento, San Carlo e Poggio Renatico

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FERRARA. Tutti in un colpo sono arrivati cinque nuovi decessi (a fronte di un solo positivo nelle ultime 24 ore), ma per la prima volta dall’azienda sanitaria arriva una particolare comunicazione: «Questi tre decessi sono relativi a pazienti dichiarati guariti ma comunicati dal Dipartimento di sanità pubblica dell’Usl alla Regione come “decessi Covid” su indicazione del Ministero, che valuterà successivamente in quale forma conteggiarli».

In effetti, ultimamente sta accadendo spesso che i familiari delle vittime annoverate fra i decessi Covid dicano che i loro cari sono morti di tutt’altro e, anzi, non risultavano più positivi al tampone. Dunque, perché conteggiarli ancora fra i decessi Covid? Inizialmente era stato spiegato che se l’esito negativo del tampone arriva pochi giorni prima del decesso, la morte va comunque collegata al coronavirus. Ora questa ulteriore precisazione, che tiene in considerazione il fatto di come la morte di persone contagiate - specie se anziane e con altre patologie - sia inevitabilmente da legare al Covid, anche se non sono più positive.

UNITI NELLA MORTE

Particolarmente toccante la morte avvenuta nello stesso giorno di un’anziana coppia di Pieve di Cento, una donna di 92 anni e un uomo di 93 anni. Sono morti entrambi sabato (lui all’1.30 della notte, lei alle 22 di sera) ed entrambi avevano patologie pregresse concomitanti, pur non essendo più positivi. Il Covid li ha allontanati nelle ultime settimane di vita, perché lei fu la prima a contagiarsi, venendo ricoverata lo scorso 18 marzo all’ospedale del Delta di Lagosanto. Nel tempo si è negativizzata ma le sue condizioni sono rimasti gravi ed è è morta. Il marito si contagiò ma non presentò sintomi e rimase a casa. Per le altre patologie è però stato ricoverato lunedì scorso all’ospedale di Cento, dove sabato notte è poi deceduto.

GLI ALTRI LUTTI

Il terzo decesso ritenuto Covid anche se la vittima era negativa è quello di una donna di 86 anni di Poggio Renatico. Inizialmente si trovava in una struttura per anziani, dove è emersa la sua positività e in quanto sintomatica (con patologie pregresse) lo scorso 9 aprile è stata ricoverata. Poi, si è negativizzata ed è migliorata di salute, ma nei giorni successivi ha avuto altri problemi di salute e così è stata spostata all’ospedale di Argenta, dove è morta sempre sabato alle 16.20. Sono decessi Covid classici quelli di altre due donne, entrambe residenti a San Carlo (Terre del Reno), rispettivamente di 92 anni e 86 anni.

La prima è morta sempre sabato (alle 4 del mattino) all’ospedale del Delta, con patologie pregresse. Lascia le figlie e gli altri parenti, oggi alle 10.30 l’ultima messa a San Carlo, partendo dalla camera mortuaria dell’ospedale di Cento, poi l’ultimo viaggio al cimitero di Cento. La seconda anziana - proveniva dall’ospedale Ss. Annunziata di Cento - è deceduta domenica poco prima delle 22 all’ospedale Sant’Anna di Cona, con patologie pregresse.

IL BOLLETTINO

Se non fosse stato per le vittime che, purtroppo, anche ieri sono andate ad allungare il triste elenco delle vittime del coronavirus, la giornata sarebbe stata di quelle da sospiro di sollievo. Un solo nuovo contagiato, ad Argenta, e dieci nuovi ricoveri. Tutte le persone entrate in ospedale però, ed è importante sottolinearlo, sono attualmente sospetti Covid; nessuno di quelli ricoverati è, per ora, affetto dal coronavirus al cento per certo. I casi sospetti si trovano ad Argenta, Cento, Comacchio, Ferrara, Masi Torello e Ostellato. Tre sono ricoverati all’ospedale Sant’Anna di Cona, tre all’Ospedale del Delta di Lagosanto, tre al Santissima Annunziata di Cento e nel proprio nomicilio. Dei tamponi effettuati sui cittadini della provincia di Ferrara nelle ultime 24 ore, 75 sono negativi e 96 sono in attesa di esito. Nelle ultime 24 ore si è registrato un solo caso di isolamento domiciliare, ad Argenta, e solo un caso di sorveglianza telefonica, questo a Ferrara. Le persone uscite dall’isolamento domiciliare e dalla sorveglianza telefonica, invece, sono 13 e sono residenti a Argenta, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Ferrara e Poggio Renatico. A questi si aggiunge un paziente che è stato dimesso dal Delta. —

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