Bonus centri estivi per 1.200 euro La pratica sul portale dell’Inps
I voucher babysitter possono essere usati anche per Cri e Cre Non è ancora possibile fare domanda, ma il decreto è già pubblicato
il caso
I centri estivi, per fortuna, apriranno l’8 giugno. Per quelli comunali si continuerà a pagare la retta già stabilita durante l’anno scolastico, quelli privati hanno dei costi che si aggirano in media attorno ai 110 euro a settimana per tutto il giorno. Una cifra importante, considerato anche il periodo ed è per questo che il governo ha stanziato un contributo di 1.200 euro simile al bonus babysitter che le famiglie potranno usare per pagare i centri estivi.
Una boccata d’ossigeno che permette, potendo usufruire anche di quello della Regione dal 360 euro (per chi ha un Isee inferiore ai 28mila euro) di avere coperto anche tutto il periodo estivo.
come fare
Ma come funziona? Qualche intoppo, al momento, c’è. Il decreto legge rilancio pubblicato in Gazzetta ufficiale ha alzato il bonus baby sitter dell’Inps, da 600 a 1.200 euro, e ha previsto la possibilità di spendere questo “voucher” anche per far frequentare i centri estivi ai bambini durante il 2020. Fino a ieri sera sul sito dell’Inps non era però ancora possibile fare richiesta ed è tutto fermo a quello “vecchio” da 600 euro, cosa che tratto in inganno e tanti hanno già fatto domanda. In teoria basterà rinunciare e richiedere quello nuovo ma il consiglio è quello di aspettare qualche giorno e di procedere con la domanda corretta così da essere certi di vedere i soldi accreditati. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
