La Nuova Ferrara

Ferrara

Emergenza coronavirus a Ferrara
nuove norme di sicurezza 

Cona, tampone a ogni paziente Così l’azienda blinda i ricoveri

2 MINUTI DI LETTURA





A partire da oggi su tutti i pazienti che entrano per un ricovero programmato al Sant’Anna, sia in ambito medico che chirurgico, verrà eseguito il tampone oro–naso-faringeo. L’azienda ospedaliera, seguendo le indicazioni della Regione, inizierà a sottoporre al test anche questi pazienti dopo aver iniziato il 19 maggio scorso con quelli urgenti provenienti dal Pronto Soccorso.

Ricoveri programmati. Il tampone viene eseguito 24/48 ore prima del ricovero (e comunque non oltre le 72 ore prima dell’intervento), annuncia l’ospedale.

Il percorso che il paziente deve seguire è il seguente: 7-10 giorni prima del ricovero (ordinario, Day Surgery) il Centro unico preoperatorio (Cunico) dell’ospedale contatta il paziente, chiede conferma della volontà di eseguire l’intervento nella data prevista, effettua il filtro telefonico relativamente ai criteri clinici ed epidemiologici (pone al paziente qualche domanda sul suo stato di salute), programma il giorno di accesso al Cunico per l’esecuzione del profilo preoperatorio e avverte il paziente che sarà chiamato per sottoporsi al tampone 24-48 ore prima del ricovero.

Nell’occasione viene raccomandato un isolamento domiciliare preventivo. L’esecuzione del tampone è necessaria per poter essere ricoverati, avverte l’azienda sanitaria, che ha deciso di avviare la nuova procedura cautelativa per evitare ricoveri di persone contagiate che però non presentano i sintomi della patologia virale. Casi di infezione da Covid-19 che sono sfuggiti ai controlli sanitari ordinari e che hanno imposto l’isolamento del personale e dei pazienti venuti a contatto con il pazienti contagiato si sono già verificati in provincia. Questo il motivo per cui il tampone viene ora imposto ad ogni ricovero.

Nel caso in cui l’esame dia esito positivo, precisa l’azienda ospedaliera, il paziente sarà contattato dal medico di riferimento che lo informerà sul percorso successivo. In caso contrario si dovrà presentare il giorno del ricovero in reparto.

Il paziente dopo l’esecuzione del tampone è inviato al domicilio con la raccomandazione di mantenere l’isolamento fino al ricovero programmato (previsto entro le 24/48 ore).

Intervento su pazienti positivi al Covid-19. L’intervento non procrastinabile di un paziente con tampone positivo, sottolinea il Sant’Anna, viene effettuato in una sala operatoria “a pressione negativa” (dotata di speciale ricambio dell’aria) ed il ricovero avviene nelle degenze per pazienti Covid positivi.

Ricoveri urgenti. Dal 19 maggio, ricorda l’ospedale, i tamponi vengono già predisposti in tutti i casi durante l’accesso nei Pronto Soccorso (generale e specialistici).

Il test viene eseguito su ogni paziente che necessita di ricovero (o che va trasferito nei posti letto delle Case di cura accreditate). I tamponi sono refertati dal Laboratorio analisi del Sant’Anna 24 ore su 24. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google