La lotta allo spreco è realtà con il Centro del Riuso
Conclusa la fase di progettazione della nuova struttura per limitare i rifiuti Entro fine anno il laboratorio per recuperare apparecchiature scartate
CENTO
Non si è fermato l’impegno del Comune di Cento nella lotta allo spreco e alla produzione di rifiuti. In quest’ottica, conclusa la progettazione, l’ufficio tecnico del Comune pubblicherà a breve la determina con cui indire la gara per la realizzazione del nuovo Centro per il Riuso comunale di Casumaro. Una struttura nella quale ripristinare apparecchiature energeticamente efficienti ma che vengono scartate. Prodotti a cui poter garantire una nuova vita, in linea con i princìpi dell’economia circolare, secondo la quale i materiali, una volta recuperati e riciclati, possano rientrare nella filiera della produzione anziché finire in discarica o negli inceneritori.
Dopo aver inserito l’intervento del Centro nella programmazione annuale e triennale delle opere pubbliche per l’anno 2019, ora gli uffici comunali sono pronti per dare avvio all’iter che porterà entro il 31 dicembre alla costruzione del un nuovo immobile all’interno del lotto di proprietà comunale di via Casoni a Casumaro.
Un intervento del valore complessivo di 140mila euro, di cui 90mila finanziati da Atersir e 50mila deliberati dal consiglio comunale.
CAMBIO RESPONSABILE
Intanto il Settore lavori pubblici e assetto del territorio, con determinazione del 18 maggio, ha affidato il servizio di coordinamento alla sicurezza in fase di esecuzione dei lavori al geometra Andrea Anderlini. Un avvicendamento, dopo che l’architetto Daniele Gulinelli, a cui il Comune ha affidato il 16 dicembre scorso la progettazione esecutiva, la direzione e la contabilità lavori, oltre al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione del Progetto di realizzazione di un Centro di Riuso comunale, a febbraio, dopo aver presentato il progetto esecutivo dell’opera, ha comunicato l’impossibilità di svolgere il servizio di coordinamento per la sicurezza a causa di impegni lavorativi improvvisi. Da qui, la decisione di affidare l’incarico al geometra Anderlini, che coordinerà la sicurezza nelle diverse fasi di svolgimento del cantiere.
L’intervento consiste nella realizzazione di un immobile, una struttura prefabbricata con all’interno, un locale principale, in cui verranno svolte le lavorazioni.
I lavori per la costruzione del Centro per il Riuso dovrebbero iniziare entro settembre e, una volta ultimati, il Centro verrà dato in gestione a Clara.
LE FINALITÀ
«Partiranno quindi a breve – riferisce il vicesindaco Simone Maccaferri – i lavori che prevedranno la creazione del primo Centro del Riuso comunale della provincia di Ferrara. Sarà una struttura funzionale, che unirà la necessità di raccogliere, ricondizionare e ridare vita a piccoli elettrodomestici che ancora possono funzionare, alla finalità sociale dell’economia circolare. Il prossimo passo sarà l’identificazione di una associazione o di una cooperativa sociale che possa garantire il funzionamento del Centro». —
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