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Copparo, parla l’eroe: così ho salvato tre persone dalle onde

Copparo, parla l’eroe: così ho salvato tre persone dalle onde

Il racconto del nuotatore 35enne protagonista dell’impresa di domenica a Porto Tolle  

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la testimonianza

«È stato un gruppo di ragazzi a dare soccorso alla famiglia che stava annegando». Francesco Bovolenta, 35 anni, ex bagnino del Centro Nuoto di Copparo, racconta l’impresa di domenica scorsa alla Barricata di Porto Tolle, quando ha contribuito a salvare in mare un’intera famiglia.

Stava passeggiando lungo la battigia della spiaggia delle conchiglie con la sua compagna. «Quando sono arrivato in fondo, alla scogliera, dove c’è il canale che entra nella sacca ci siamo fermati a guardare il panorama. E proprio lì abbiamo visto un bambino che chiamava il padre. Non abbiamo capito subito quello che stava succedendo, ce ne siamo resi conto quando abbiamo visto che il padre lo stava raggiungendo in acqua. Poi abbiamo visto che l’uomo non riusciva più a ritornare a riva e che si era tuffata in acqua anche la madre. Io, insieme ad altri ragazzi che erano in quel punto ci siamo subito tuffati. Ho nuotato dentro una buca dove c’era una corrente molto forte e sono riuscito a salvare il padre del bambino, che era senza fiato. I ragazzi presenti in acqua mi hanno allungato un bastone per aiutarmi a portare in salvo l’uomo. Poi ho pensato al bambino e alla madre».

Bovolenta fa parte della squadra Master della piscina di Porto Viro. «Sono allenato e so nuotare – dice il 35enne copparese –. Conosco le mie capacità ed il mio fisico. È per questo che sapevo di potermi truffare in acqua in quell’istante. Una volta che ho preso tutti e tre e li ho portati a riva, ci hanno pensato gli altri ragazzi a dare soccorso. Io in quel momento mi sono allontanato, perché il pericolo era ormai superato». —

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