Il presidente sveglia il Governo «Sbloccare le opere in fretta»
Aveva la mascherina biancazzurra della Spal ieri mattina il presidente della Regione Stefano Bonacchini, durante il suo blitz a Ferrara per visitare il cantiere della Fer che rivoluzionerà il nodo ferroviario di Ferrara. E proprio sulle infrastrutture ha voluto mettere in risalto l’aspetto della rapidità nell’avviare le opere.
«Non siamo noi a dover assegnare le concessioni sulle grandi opere - dichiara Bonaccini - confidiamo che il Governo faciliti lo sblocco di tante opere già finanziate e con progetti già pronti per partire. È importante in questa fase ripartire con le attività e soprattutto con le grandi opere industriali per non perdere ulteriore tempo. Sono scelte strategiche per il territorio».
Un sorta di appello all’esecutivo e al ministro De Micheli per riuscire in tempi strettissimi a mettere in fila tutti i progetti che erano già stati programmati e mettere nelle condizioni i cantieri di ripartire.
Progetti autostradali
Non mancano poi i progetti autostradale che possono dare un significativo cambio di passo al sistema stradale del Ferrarese. In primo luogo la costruzione della Cispadana, l’autostrada regionale che dovrebbe essere cantierata entro l’anno e che collegherà il casello di Ferrara Sud sulla A13 con quello di Rolo-Reggiolo sulla A22 del Brennero.
C’è poi un progetto che è ancora al vaglio del consiglio superiore nazionale delle infrastrutture e che dovrebbe essere sbloccato a breve. È la terza corsia da Ferrara Sud a Bologna in A13 per dare maggiore respiro ad un tratto autostradale da anni ormai congestionato dal traffico che è oggetto purtroppo di numerosi incidenti anche con esito mortale e di code e rallentamenti . —
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