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EMERGENZA CORONAVIRUS

Verso il 3 giugno, Emilia Romagna: "Pronti ad accogliere tutti senza distinzione"

Verso il 3 giugno, Emilia Romagna: "Pronti ad accogliere tutti senza distinzione"

Baruffi: confronto con governo, vogliamo spostamenti liberi

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BOLOGNA. L'Emilia-Romagna "tifa" per una apertura generalizzata il 3 giugno e si dice pronta ad accogliere turisti da ogni parte d'italia. «Questa regione è pronta ad accogliere a braccia aperte tutti i turisti da ogni regione, avendo fatto della propria ospitalità una bandiera. da sempre», sottolinea il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Davide Baruffi. «Tutti noi, a partire proprio dell'Emilia-Romagna e dalla riviera romagnola, auspichiamo che le persone possano tornare a spostarsi liberamente, ancorchè in sicurezza. Sarebbe il segno che l'epidemia continua a perdere terreno», sottolinea baruffi in una nota. In Emilia-Romagna, ricorda il sottosegretario, «abbiamo fatto enormi sacrifici per contenere il contagio, a rimini in particolare. E se oggi i nostri numeri sono incoraggianti, anche in questa provincia prima in difficoltà, lo dobbiamo alle scelte fatte insieme ai sindaci e al comportamento responsabile dei nostri cittadini. I nostri operatori economici, poi, hanno condiviso con noi protocolli molto importanti per poter accogliere in sicurezza tutti i turisti. E siamo anche attenti, perchè non vogliamo ripiombare indietro, vanificando tutto quanto».

Da domani, afferma poi baruffi, «ci confronteremo col governo e con le altre
regioni sui nuovi dati, rispetto ai parametri epidemiologici che insieme ci siamo dati - senza distinzione di colore politico - e insieme decideremo per il meglio. Evitiamo in ogni caso appelli alla 'disobbedienza civilè. in un tempo ancora segnato dall'epidemia, un sindaco deve avere almeno lo stesso senso di responsabilità che stanno dimostrando i cittadini».

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