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Caccia tra Rovigo e Ferrara  

Braccati dai carabinieri dopo le truffe In fuga si schiantano, uno dei tre preso

Braccati dai carabinieri dopo le truffe In fuga si schiantano, uno dei tre preso

Raggirano anziani con la scusa della sanificazione Covid, vengono scoperti e poi tentano di entrare a Pontelagoscuro  

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Avevano battuto il Rodigino, in successione Fratta, Arquà Polesine e Gavello per piazzare truffe ad anziani, con la scusa della sanificazione dal Covid: l’ultimo tentato colpo a Gavello ai danni di una coppia di anziani 80enni ha avuto come testimone un carabiniere fuori esercizio che si è insospettito, e avvicinandosi ha visto l’auto scappare: ha fotografato la targa e lanciato l’allarme. La caccia all’Alfa 147 in fuga è partita poco primo di mezzogiorno di ieri, i tre truffatori a bordo si sono diretti verso il Ferrarese, dove nel frattempo i carabinieri avevano fatto posti di blocco sul ponte del Po.

Tra Rodigino e Ferrarese

L’auto vedendoli ha fatto inversione, scappando di nuovo: ne è nato l’inseguimento terminato poco dopo a Santa Maria, in via Magnani, con l’auto dei truffatori che si è schiantato contro un marciapiede e auto parcheggiate: due sono scappati uno è stato preso. Questa la successione del fatto accaduto ieri mattina e che ha visto impegnati i carabinieri tra il Rodigino e il Ferrarese. Al momento il fermato, un cittadino marocchino di 53 anni, è stato denunciato per tentata truffa ma la sua posizione è al vaglio degli inquirenti, perché la posizione potrebbe aggravarsi con lo sviluppo dell’indagine.

L’inseguimento, dicevamo, è nato nel Rodigino dopo l’allarme lanciato a seguito dell’ultimo tentativo di truffa: i primi due colpi a Fratta Polesine ed Arquà. I tre battevano i paesi del Rodigino dalla mattina: usando il trucco, d’attualità, purtroppo, della sanificazione di case ed oggetti da Covid.

Vittime marito e moglie 80enni

A Gavello, i tre entrano in azione davanti la casa di una coppia di anziani 80enni: vengono visti però da un carabiniere fuori servizio, che stava andando a casa. Insospettito dagli strani movimenti nei pressi della casa, si è avvicinato alla loro auto, ripartita sgommando. Il carabiniere ha preso il numero di targa, lanciava l’allarme alle centrali Carabinieri e si metteva lui stesso all’inseguimento fino Canaro a Guarda Veneta. Dalle centrali operative nel frattempo scattava la ricerca anche a Ferrara, e qui i carabinieri hanno subito attuato posti di blocco a Pontelagoscuro nei pressi del ponte sul Po che divide le due province. La pattuglia al posto di blocco notava l’auto, l’Alfa 147 grigia, fare inversione e tornare verso la sponda rodigina. Ne nasceva un altro inseguimento e l’auto coi tre truffatori imboccava la strada provinciale che taglia Santa Maria per dirigersi verso Occhiobello: giunta all’altezza del Lidl, tagliava a forte velocità per la laterale a fondo chiuso, via Magnani, dove ha finito la corsa schiantandosi sul marciapiede e contro le auto parcheggiate. I carabinieri sono riusciti a fermare il passeggero che era dietro: l’uomo alla guida e la donna al fianco sono riusciti a scappare a piedi. La caccia continua. –

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