Il Rotary contro il cyberbullismo Concluso un anno di prevenzione
Ieri in modalità telematica l’epilogo di un percorso didattico Coinvolti 15 istituti comprensivi per 250 utenti tra ragazzi e adulti
Il sevizio
Il cyberbullismo costituisce una realtà in netto aumento negli ultimi anni, che purtroppo coinvolge tantissimi giovani. A fronte di questo contesto, il Rotary Club Ferrara grazie al sostegno economico del Distretto 2072 dell’Emilia-Romagna ha finanziato un percorso di prevenzione e contrasto di questo fenomeno, con un articolato progetto a titolo completamente gratuito rivolto alle scuole secondarie di I grado della provincia di Ferrara.
La prima fase del progetto è stata dedicata ai docenti Animatori Digitali e Referenti Bullismo e Cyberbullismo delle scuole (hanno partecipato 15 Istituti comprensivi), che hanno ricevuto utili informazioni in chiave giuridica e relazionale sul tema del bullismo e cyberbullismo.
Nella seconda fase, grazie alla collaborazione tecnica di Cfi scuola, soggetto accreditato Miur per la formazione del personale scolastico, i protagonisti sono stati gli studenti e le famiglie, chiamati a svolgere una attività formativa a distanza declinata sullo stile della narrazione gamificata: grazie al “gioco” venivano simulate esperienze concrete nell’ottica della vittima, dell’autore e del testimone.
L’iniziativa ha coinvolto concretamente 7 Scuole e 13 classi, per un totale di circa 250 utenti tra ragazzi, docenti e familiari che si sono cimentati nel corso gamificato. Si tratta di un risultato di assoluto rilievo, che ha permesso di raggiungere i principali obiettivi prefissi: sensibilizzare ragazzi, famiglie e l’intero sistema scuola su un problema sociale di stringente attualità, fornire una formazione diretta agli animatori digitali dei singoli Istituti, infine mettere a disposizione di tutti i soggetti interessati uno strumento digitale facile, accessibile ed efficace di formazione.
Ieri pomeriggio un evento in modalità telematica ha concluso l’intero progetto. Domenica Ludione ha portato i saluti dell’Ufficio Scolastico Provinciale complimentandosi per la nutrita partecipazione all’iniziativa: «Si è trattato di una proposta di grande forza formativa: bella nei suoi aspetti metodologici, e molto utile sul piano dei contenuti.
Questa progettualità, proprio per la metodologia con la quale è stata costruita, è riuscita a svilupparsi pure nelle fisiologiche difficoltà di adattamento alla didattica a distanza vissute dal mondo della scuola. Quindi da marzo in poi si è rivelata doppiamente importante per la crescita dei ragazzi».
Una importanza sottolineata anche da Luca Foscardi, presidente del Rotary Club Ferrara: «Dallo scorso ottobre, quando abbiamo attivato il progetto, sono trascorsi solo pochi mesi, ma la nostra vita è cambiata completamente. Abbiamo affrontato e stiamo affrontando tutt’ora un’infinità di problemi che non potevamo nemmeno immaginare, eppure il nostro progetto è andato avanti e si è concluso con soddisfazione; credo sia la migliore dimostrazione che il tema del bullismo e cyberbullismo è sentito tra i giovani». —
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