L’Abbado riapre in versione arena E la platea diventa spazio scenico
Il 15 giugno il sipario si alza sul Teatro Comunale di Ferrara con una mostra e il “Leonardo” di Sgarbi
Dopo tre mesi di chiusura e luci spente i riflettori si riaccendono sul palco del Teatro Comunale Abbado di Ferrara. Il 15 giugno si alza il sipario ma non solo sul palco, anche sulla platea. Sì, le quasi trecento poltrone che compongono la platea del teatro così come la conosciamo, verranno temporaneamente rimosse. Questa volta non per fare spazio ad una grù, come era stato per gli interventi di consolidamento post sisma di qualche anno fa, bensì per fare spazio agli artisti che torneranno ad esibirsi nel teatro.
La data non è scelta a caso; il 15 giugno è infatti il primo giorno utile previsto dal Governo per far ripartire teatri e cinema. Questa volta Ferrara non si farà trovare impreparata e la Fondazione del teatro si prepara a riabbracciare, almeno platonicamente, il suo pubblico.
Lunedì 15 giugno sarà aperta una mostra di locandine e manifesti storici degli ultimi 60 anni, mentre alla sera, alle 21, ospiterà lo spettacolo Leonardo di Vittorio Sgarbi. Entrambe le iniziative saranno a ingresso regolamentato e contingentato, con modalità ancora in fase di definizione che verranno comunicate nei prossimi giorni, e nel più completo rispetto delle misure di distanziamento previste dai decreti del governativi.
La scelta di rimuovere la platea e allargare così lo spazio scenico è nata, intanto per rispondere alle esigenze del distanziamento fisico del pubblico, ma anche per garantire la giusta distanza tra gli artisti in scena. In questa fase il pubblico potrà assistere agli spettacoli solo dai palchi. Con questa ripartenza il Teatro Abbado si pone come elemento di traino e motore della rinascita culturale ed economica di Ferrara. La mostra e la pièce non sono infatti le uniche due iniziative in programma, è un momento di grande fermento per il Comunale che vuole rilanciare il ruolo della Fondazione a livello di produzione diretta e che a breve verranno annunciati.
Tra i nuovi eventi in programma di cui tra qualche giorno sarà dato sapere di più ci sono anche un’opera lirica e un musical. In questi mesi di lockdown il Teatro Comunale Abbado, a differenza di altre realtà cittadine, non ha lascito solo il suo pubblico.
Attraverso contenuti digitali messi a disposizione quasi quotidianamente, il teatro ha tenuto compagnia a ferraresi e non durante l’emergenza coronavirus cercando di colmare i vuoti attraverso la bellezza del teatro: dalle fotografie di scena mai pubblicate prima e condivise sui social alle visite guidate a distanza, passando per l’Opera vista su Youtube e le performance raccontate sul web, il teatro non ha spento le luci della ribalta. Neanche questa volta. —
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