Niente Cosap per le attività con i dehors Sport al parco
BONDENO
Il Comune di Bondeno ha pubblicato la delibera che sancirà la possibilità per ristoranti e bar di allargare la propria attività su spazi pubblici, avendo a disposizione un azzeramento della Cosap per il periodo in cui tali spazi saranno occupati a scopo commerciale. Questi, in estrema sintesi, i contenuti della delibera varata in attesa del prossimo passaggio in consiglio comunale. Il provvedimento di estensione negli spazi pubblici delle attività non riguarda solo il commercio. Per le attività sportive e per consentirne lo svolgimento nel rispetto delle normative vigenti, garantendo il distanziamento sociale, si potranno utilizzate temporaneamente, e gratuitamente fino al perdurare dell’emergenza sanitaria, aree verdi come parchi e giardini di proprietà comunale, al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività motorie e sportive. Gli stessi spazi verdi potranno essere a disposizione in forma gratuita anche di associazioni di promozione sociale e volontariato, nonché per attività parrocchiali, così come per le forme di attività motoria consentite dai decreti del Governo.
Le misure per attività ristorative e di somministrazione bevande saranno in vigore per il momento sino a fine ottobre, salvo proroghe e modifiche che si renderanno necessarie. «L’intenzione dell’amministrazione è stata quella di prevedere misure idonee per le attività di Bondeno, tali da tutelare l’occupazione, permettendo ai locali della città e delle frazioni di estendere i loro spazi, garantendo il distanziamento sociale ed evitando che la riduzione del numero dei “coperti” avesse riflessi negativi sul lavoro - commenta il sindaco facente funzioni Simone Saletti –. Considerato che la volontà dell’amministrazione è quella di agevolare il più possibile le attività gravemente colpite dall’emergenza, ecco l’esenzione di chioschi e dehors per attività di somministrazione fino al 31 ottobre, salvo ulteriori proroghe».
Per le attività non previste espressamente dal provvedimento di Bondeno, ma che potrebbero avere necessità simili, l’amministrazione si riserva di valutare caso per caso eventuali richieste di occupazione di suolo pubblico, ed esenzioni nel merito. Per accelerare le pratiche, i permessi saranno concessi fino al 31 ottobre senza balzelli burocratici, ma la giunta si propone di sottoporre alla prossima seduta del consiglio comunale un apposito regolamento organico per «la disciplina di installazione e gestione dei dehors». —
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