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Omofobia e caso Naviglio Le opposizioni deluse per le mancate risposte

Pd e Farina critici per l’odg bocciato dalla Lega: «Persa un’altra occasione» M5s preoccupato per Coccanile: «Era un lavoro urgente»

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L’ultimo consiglio comunale di Copparo ha deluso tutta l’opposizione. A partire dal Pd, che insieme al consigliere Diego Farina aveva depositato un ordine del giorno per chiedere al consiglio di sollecitare il Parlamento ad approvare una legge contro l’omo-transfobia. «Purtroppo dalla Lega abbiamo sentito le solite scuse: “Non è il momento giusto”, “È una legge liberticida”, “Vorremmo... ma ci sono altre priorità”. Insomma, la solita ipocrisia, anche di fronte alla richiesta di votare un odg in modo unanime, la Lega ha voltato la testa dall’altra parte. Noi pensiamo - dicono dal Pd copparese - che la battaglia sia qui ed ora. E che per questo motivo l’amministrazione abbia perso l’occasione di dare un segnale di sostegno, senza distogliere risorse o attenzione dai temi legati alle non meglio definite “altre priorità” della Lega. Un ringraziamento al Movimento 5 stelle che ha sostenuto assieme a noi la proposta di odg».

argine rinviato

E a proposito del M5s, non è piaciuto il modo con cui è stata cassata in consiglio la mozione sull’intervento urgente agli argini di via Naviglio, a Coccanile: «Ci è stato giustificato il tutto con l’attivazione della convenzione con il Consorzio di Bonifica. Prendiamo atto della scelta, ma i lavori dovevano partire lo scorso ottobre e terminare a marzo ed essendo un intervento straordinario si doveva effettuare a prescindere dall’emergenza, arrivata dopo. Almeno la messa in sicurezza della zona, ma neppure questo è stato preso in considerazione. La convenzione va benissimo, ci mancherebbe, ma riguarda diverse situazioni e quella di Coccanile è urgente. Speriamo che da qui a ottobre, quando partiranno i lavori, non succeda niente di grave».

il commercio

Infine, l’assessore Bruna Cirelli ha risposto ad un’interrogazione da parte dei gruppi Pd e civici sulla concessione di spazi pubblici, porzioni di piazza e marciapiedi a bar, ristoranti e attività di commercio al dettaglio del territorio, per la riapertura e il rispetto del distanziamento sociale. «La nostra scelta è quella di cercare di sostenere le attività produttive - ha detto l’assessore -. Concederemo spazi, limitati e vicini agli esercizi in più rispetto a quanto concesso finora. Non si tratta di spazi enormi, e potranno svilupparsi leggermente in occasione dei weekend, senza interferire con il passaggio degli utenti svantaggiati o impedire mercati o circolazione stradale. Per chi non ha ancora spazi esterni c’è la possibilità di richiederli tramite il Suei, che potrà dare consulenza. Ci sono delle sospensioni per Icu (sino a fine anno) e occupazione del suolo pubblico fino a ottobre». E mercoledì, come scritto, il Tavolo dell’economia. «Una precisazione: dalla possibilità di allargare gli spazi all’esterno sono esclusi i circoli privati», ha chiuso. —

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