«Prima le sirene in lontananza Poi quel boato per lo schianto»
Gli abitanti di via Magnani hanno visto le fasi finali dell’inseguimento «Siamo scesi in strada e visto i carabinieri che bloccavano l’uomo»
I testimoni
Scappavano, dai carabinieri che li inseguivano: una corsa folle, dal ponte sul Po tra Santa Maria e Pontelagoscuro, che si è fermata poco dopo in una traversa a fondo chiuso, via Magnani a Santa Maria, dove si sono fermati schiantandosi. Per fortuna, nessuno è stato coinvolto, la corsa è finita contro auto parcheggiate, ma potevano esserci pedoni, passanti e chssà... Una situazione di questo genere non poteva non allarmare tutti gli abitanti della zona e chi stava lavorando nelle case in costruzione.
«Ero là sul coperto - indica un artigiano che stava lavorando nella casa in costruzione - ho visto prima l’auto grigia che scappava e dietro i carabinieri, andavano forte, tanto, e poi ho sentito il botto, non credevo ai miei occhi». «Sono sceso a vedere i danni che avevano fatto visto che qui ci sono le auto di noi che stiamo lavorando, ne hanno colpite due. Poi la scena si è spostata da altra parte, con la fuga a piedi e il carabiniere dietro».
Dopo lo schianto, infatti, i tre che erano bordo dell’auto, uomo al volante e donna al suo fianco, sono subito usciti dall’auto e scappati, il terzo passeggero è stato subito bloccato. Gli altri scappati a piedi, nonostante l’ennesimo inseguimento sono riusciti a dileguarsi ma hanno le ore contate. «Sì - conferma un altro testimone - ho sentito da lontano le sirene che si avvicinavano, l’auto davanti e carabinieri dietro, ho sentito sbattere la macchina che usciva di strada. Sono uscito di casa e i carabinieri avevano bloccato uno dei ragazzi a bordo, mentre gli altri due sono riusciti a scappare». —
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