Salta l’ipotesi drive-in «Costi troppo alti»
SCORTICHINO
L’ipotesi di un drive-in è stata tanto brillante ed entusiasmante, quanto di vita breve. Infatti, è durata solo alcune settimane. Giusto il tempo, per il suo ideatore Valentino Bega e altri volontari di Scortichino, di prendere visione delle oggettive difficoltà, e dei costi. Tanto da fare esclamare allo stesso Bega, sui social, che si è passati «dall’entusiasmo per un’idea, alla doccia fredda per la sua inattuabilità. La realizzazione del drive-in non sarà possibile – spiega –, causa gli alti costi organizzativi dovuti soprattutto all’affitto del service (acustica, schermo e proiettore) e all’implementazione dei servizi di sicurezza e vigilanza. Il nostro obiettivo non era certo il guadagno, bensì quello di ritrovarci come comunità in questa fase di grande grigiore dove, per ora, tutto o quasi ci è impedito di fare. Non sappiamo se e quando la Pro Loco e la Nuova Aurora avranno la forza e le risorse per riprendersi, ma di una cosa siamo certi: i nostri volontari (uniti) ci sperano e ci proveranno».
L’idea drive-in era uscita proprio per dare continuità all’attività di volontariato delle associazioni della frazioni, per cercare strade nuove che potessero intrattenere i cittadini, rinverdendo in pratica la tradizione dell’antico Cinema “Luppi” e alcune esperienze ai Lidi. —
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