Tavolo economia Bertelli rilancia: «Ridurre i tributi»
COPPARO
Al Tavolo dell’economia di mercoledì scorso il sindaco copparese Fabrizio Pagnoni ha dato immediatamente continuità convocando per mercoledì 3 giugno i direttori di filiale degli istituti di credito di Copparo, oltre che il referente locale di Poste Italiane. Obiettivo fare il punto della situazione, dopo le recenti riaperture successive al lockdown dovuto all’emergenza sanitaria, e attivare un confronto sulle problematiche contingenti, valutando insieme proposte e osservazioni sui possibili scenari di sviluppo e di rilancio dell’economia locale. «Dopo la prima proficua riunione con le associazioni di categoria, l’incontro con gli istituti di credito – spiega il primo cittadino –, ci consentirà di avere una visione più completa e un quadro più ampio sullo stato di salute del tessuto copparese. Quella che ci possono fornire queste realtà è una importante cartina di tornasole, per capire la situazione reale di famiglie ed imprese».
«Si tratta di un primo segnale – chiarisce Paola Bertelli, consigliere di Federazione Moda Ferrara sistema Confcommercio, ex assessore e commerciante copparese da sempre associata ad Ascom – che va proprio nella direzione indicata da Ascom Confcommercio Ferrara, già il mese scorso, con due lettere inviate prima ai Comuni e poi ai parlamentari e consiglieri regionali del Ferrarese. Penso che la sospensione della Cosap (per i pubblici esercizi e negozi; ndr) debba avvenire però al 100% e per tutte le attività a prescindere dal fatto che queste ultime posseggano o meno stabilmente un dehor e sarebbe opportuno che il Comune di Copparo estendesse questo azzeramento del canone prolungando la scadenza da fine ottobre a fine dicembre per consentire una ripartenza più soft».
« Suggerisco – conclude la Bertelli – anche un meccanismo di azzeramento della Tari, il quale deve essere realizzato per i mesi di chiusura delle attività, che certamente non devono pagare per i rifiuti che non hanno prodotto durante il lockdown. Così come penso ad un bando di contributi a fondo perduto per le attività di vicinato, per sostenerne il rilancio». —
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