Il municipio si riorganizza Ufficio Mude in pinacoteca
BONDENO
Giovedì il consiglio comunale di Bondeno è tornato a riunirsi, per la prima volta dopo il passaggio di testimone del 9 marzo tra Fabio Bergamini e l’attuale sindaco facente funzioni, Simone Saletti. Parte dei consiglieri era presente, gli altri in telelavoro.
le misure
In discussione, tutti i punti contenuti nel pacchetto di provvedimenti per l’emergenza. Il sindaco Saletti ha ricapitolato le varie tappe delle ordinanze, come quella che ha consentito «la sospensione di tutti i tributi comunali – dice –. Abbiamo adottato vari provvedimenti, da quelli necessari alla sanificazione degli spazi all’erogazione dei buoni spesa per le famiglie in difficoltà». Il capogruppo Pd, Massimo Sgarbi, ricorda la collaborazione offerta nella fase dell’emergenza «per tutti i provvedimenti che riguardano il contrasto al coronavirus». Slittata al 30 settembre, senza alcun interesse, la rata dell’Imu. Luca Pancaldi (Civica) chiede «cosa succederà invece per le tariffe come il trasporto scolastico, pagabili in una sola soluzione? » . Per tali servizi, avverte il segretario generale, «le famiglie non dovranno pagare la parte eccedente la tariffa minima».
Tra le altre misure, la direttiva che ha permesso un servizio di prestito a domicilio dei libri della biblioteca. «Abbiamo provveduto a mettere in sicurezza la stessa “macchina pubblica”, con il lavoro agile per circa il 65% dei nostri dipendenti – ricorda il sindaco –. Ciò è stato possibile grazie a li investimenti serviti all’innovazione tecnologica». Il Comune sta riorganizzando il Mude, che troverà spazio in pinacoteca, con cinque dipendenti per piano, dice l’assessore Emanuele Cestari.
debito fuori bilancio
Il consiglio comunale ha anche votato lo stanziamento necessario a coprire il debito “fuori bilancio” creatosi dopo l’intricata vicenda dell’accusa di “mobbing” – respinta – da parte di una dipendente. Il giudice non ravvisò le condizioni per una condanna per mobbing, ma accolse l’istanza circa la responsabilità dell’Ente sulla “vigilanza e prevenzione di eventuali conflitti tra dipendenti”. Il consiglio comunale si è espresso sul debito “fuori bilancio” derivante dalla sentenza divenuta esecutiva e per risarcire in tal modo le spese legali. –
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