La Sp5 troppo trafficata I residenti si lamentano
RO
La strada provinciale 5 taglia il centro di Ro. Il traffico, secondo i residenti della zona, comporta dei problemi e 42 cittadini hanno firmato una petizione, inviata al sindaco di Riva del Po, al presidente della provincia, al prefetto e alla Polizia locale.
«Abito in via Madonnina, a Ro, in prossimità della provinciale – dice il portavoce dei firmatari, Sergio Tonello –. Oltre a casa mia, ci sono diversi gruppi di case, lungo i 700 metri che attraversano il paese, tra il km 6,3 e il km 7. La provinciale, tempo fa, era una strada poco trafficata. Da quando hanno convogliato il traffico sulla Sp 5, evitando il passaggio verso Zocca e Ruina, questa strada è diventata trafficatissima, ed i disagi per noi sono diventati enormi».
i danni alle case
Il tratto è decisamente sconnesso per via dei mezzi pesanti, che tengono una velocità spesso eccessiva: «Abbiamo visto camion a 100 km l’ora ed auto addirittura a 150 – aggiunge Tonello –. Casa mia, e non solo casa mia, è sottoposta a continue variazioni, che portano anche alla caduta di tegole; le fortissime vibrazioni stanno causando danni strutturali. Se non ci saranno interventi, i danni si potranno certificare con perizie opportune».
LIMITI NON RISPETTATI
E ancora: «Il limite di velocità di 50 km orari difficilmente viene rispettato. Nonostante le nostre continue segnalazioni, da tempo su questo tratto di strada non vengono effettuati controlli. La provinciale mette in comunicazione due parti del centro cittadino, e quindi è molto frequentata sia da pedoni che da ciclisti, che ovviamente corrono rischi, e ci sono passaggi pedonali assolutamente ignorati dai veicoli. Su questo tratto stradale sono presenti diversi incroci, è dunque ad alta pericolosità sia per automobilisti che per gli abitanti. In passato ci sono stati diversi incidenti tra cui alcuni avvenuti in prossimità dell’incrocio con via Madonnina, con uscita di automezzi dalla sede stradale, per finire su fondi privati. Noi abitanti di questa zona chiediamo, con forza e convinzione, che vengano posti in essere strumenti in grado di obbligare i veicoli, tutti i veicoli, al rispetto della velocità, evitando di proporre cunette e dissuasori che aumenterebbero solo rumori e vibrazioni. Chiunque possa decidere un intervento, decida». —
ALE.BASS.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google