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Lacrime, applausi e palloncini per l’ultimo saluto a “Batista”

F.C.
Lacrime, applausi e palloncini per l’ultimo saluto a “Batista”

Tanta gente nella chiesa di Santa Maria Assunta ai funerali del 46enne  In sua memoria gli amici hanno scritto un messaggio, letto durante la messa

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Tanta commozione ieri pomeriggio nella chiesa della Collegiata di Portomaggiore per l’ultimo saluto a Mauro Battistini, 46 anni, per tanti amici conosciuto anche con i soprannomi di “Batista” e “Il Capitano”.

Un uomo apprezzato per la sua forte carica di umanità e simpatia, oltre che per la passione la bravura con cui svolgeva il suo lavoro di elettricista per privati e impianti industriali. Abilità che aveva ereditato dal padre Amedeo, titolare per tanti anni del negozio Battistini Elettricista in via Forlani a Portomaggiore. “Batista” ha perso la vita nella notte fra il 18 e 19 maggio scorsi all’ospedale Maggiore di Bologna, dove era stato ricoverato dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale, la notte precedente a Portoverrara.

grande partecipazione

Nella chiesa dedicata a Santa Maria Assunta il rito funebre è stato officiato dal parroco don Ugo Berti, affiancato dal diacono Andrea Romagnoli.

Tante le persone presenti all’interno della basilica, a testimonianza della benevolenza che aveva saputo coltivare durante la sua vita Battistini e del cordoglio dell’intera comunità per la sua scomparsa.

le parole del sacerdote

Particolarmente intense le parole del parroco dette nel corso dell’omelia, alternate a brani delle sacre scritture e di musica religiosa: «Siamo qui per accompagnare il nostra fratello Mauro, così tanto amato e conosciuto da tutti a Portomaggiore – ha esordito don Ugo Berti –. È un momento certamente di dolore: ma la morte è anche un passaggio all’altra vita, nel disegno del Signore. Marco si ricongiungerà in Cristo, nel cielo».

Portomaggiore «è tutta stretta attorno a lui e ai suoi familiari – ha detto ancora il parroco –, un giorno tutti risorgeremo e Marco ci sorriderà dal cielo, perché una luce lo sostiene. E ci porterà dentro il suo cuore: perché il nostro fratello Marco si è addormentato nella pace di Cristo», sono state le ultime parole del sacerdote, seguite da altre preghiere e dalla benedizione della salma.

Durante il rito religioso c’è stato un altrettanto struggente saluto finale di un gruppo di amici, con la lettura di una lettera di poche battute conclusa da un “Ciao, Marco”.

All’esterno della chiesa, sul sagrato, si è levato un forte applauso da parte degli amici e conoscenti di “Batista”. Infine il lancio di palloncini colorati, cui ha fatto seguito il corteo funebre, che ha accompagnato la salma al cimitero di Portomaggiore. —

F.C.

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