La Nuova Ferrara

Ferrara

Paura in via Mayr Incendio devasta un negozio di alimentari

Marcello Pulidori

Rogo divampato ieri mattina, forse per un corto circuito I pompieri fanno evacuare per alcune ore tutti i residenti

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Tanta paura, le fiamme che devastano un negozio di alimentari e i residenti dell’edificio fatti evacuare per alcune ore. Mattinata vissuta con grande timore, quella di ieri, per i residenti di una parte di Via Carlo Mayr. Un incendio ha completamente distrutto gli interni di una rivendita di alimentari situata al civico 134, all’incrocio con Porta San Pietro. I primi a giungere sul posto sono stati gli agenti di una Volante della Polizia, seguiti dopo pochi minuti dai vigili del fuoco.



Secondo le prime indagini l’incendio non sarebbe di natura dolosa; a originare le fiamme sarebbe stato, come confermato più tardi dagli stessi pompieri, un corto circuito del quadro elettrico. In particolare un frigo è risultato l’unico impianto ancora allacciato alla rete elettrica, particolare che rafforza ulteriormente l’ipotesi della causa legata, appunto, a un corto circuito, quindi a un fatto del tutto accidentale. Il rogo si è sprigionato alle 6, 15. I poliziotti hanno notato che le scale dell’edificio in cui risiedono alcune famiglie erano già sature di fumo. Così, bussando a ogni porta, hanno svegliato tutti i residenti, accompagnandoli all’esterno in via precauzionale. Al momento nessuno pare essere rimasto ferito, una consolazione di un giorno da dimenticare per la paura vissuta. Sul posto è stata chiamata anche un’ambulanza del 118 che poco dopo l’arrivo fortunatamente ha potuto fare rientro senza nessuno a bordo. Nel frattempo i vigili del fuoco hanno iniziato le operazioni di spegnimento utilizzando potenti idranti per contenere il fuoco. Dopo 2 ore, attorno alle 8, 30, l’incendio è stato completamente domato. Il negozio andato distrutto è gestito da un piccolo imprenditore originario del Bangladesh e in Italia da alcuni anni; l’uomo è stato ascoltato dalle forze dell’ordine alle quali avrebbe confermato a sua volta la matrice accidentale delle fiamme. Molto ingenti i danni dentro il locale all’interno del quale si trovavano anche un paio di biciclette, un televisore e 4 pneumatici, tutto andato in cenere.

Al termine dell’intervento dei pompieri, i residenti hanno potuto tornare nelle loro abitazioni, mentre i vigili del fuoco prima di fare rientro in caserma si sono sincerati che l’intero spazio fosse, per quanto possibile, del tutto in sicurezza. Nelle prossime ore saranno svolti ulteriori accertamenti sul materiale prelevato sul posto ma, come si diceva, sono ormai pochi i dubbi circa la causa accidentale dell’incendio. I danni, appunto. Il titolare del negozio ieri mattina ha parlato di circa 30 mila euro, ma la stima reale delle perdite economiche pare destinata ad essere molto più consistente anche tenendo conto del fatto che il negozio si sviluppa per metà in via Mayr e per la restante metà in Porta San Pietro. Quattro vetrine che delimitano il perimetro, dunque, di un negozio di ampie dimensioni, perlomeno considerata la tipologia merceologica e il tipo di rivendita. Alle 10.30 il titolare dell’attività, assieme a un collaboratore, stava compiendo un primo e sommario inventario di quanto è andato distrutto. Dall’interno del negozio devastato usciva ancora un odore acre, mentre suppellettili e prodotti in vendita non si riconoscevano perché completamente distrutti.



Una giornata da dimenticare per via Mayr: poche ore dopo il rogo al negozio di alimentari, difatti, i pompieri sono tornati nella stessa via per un principio di incendio in un appartamento di un altro stabile. Ma in questo caso i residenti avevano già provveduto a eliminare ogni pericolo spegnendo un fornello che aveva generato una fiammata. —





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