I lavori all’interno del Duomo riprenderanno l’8 giugno
Si è sbloccato il cantiere con il via libera al programma di restauro dei pilastri La cattedrale è chiusa dal marzo 2019. Tempi ancora incerti per il recupero
Lunedì prossimo, 8 giugno, dopo un anno di sospensione, ripartono i lavori all’interno della Cattedrale di Ferrara. Come aveva anticipato proprio sulle pagine della Nuova Ferrara la scorsa settimana il legale rappresentante della Leonardo, Francesco Geminiani, l’azienda che si occupa del restauro, si è arrivato allo sblocco di una situazione di stallo che stava diventando ormai insostenibile. Dopo il blocco dei cantieri anche per l’effetto Covid, si riprende quindi a lavorare all’interno del duomo chiuso dal 3 marzo 2019. Gli uffici della Regione Emilia-Romagna e della Soprintendenza, che devono valutare il progetto di restauro, hanno autorizzato così il programma presentato dall’arcidiocesi e che riguarda i primi due pilastri della Cattedrale. Pilastri che, però, essendo tutti differenti fra di loro, richiedono di essere analizzati singolarmente. Per questo motivo, i lavori che verranno successivamente realizzati sono conservativi e di rafforzamento locale per riuscire a restituire alla mole della basilica la solidità necessaria per poterla riaprire al culto nella massima sicurezza. Ancora non si possono stabilire date certa sulla prossima apertura della cattedrale in quanto i lavori sono particolarmente complessi. Rinviata al momento anche la decisione possibilità di effettuare visite all’interno del tempi in costruzione, ma verrà verranno cercate soluzioni di sicureza per andare incotnro alle esigene di sacerdoti, fedeli e turisti.
Riguardo ai lavori sul campanile della Cattedrale, essendo, come per la facciata del Duomo, stazione appaltante il Comune di Ferrara, la tempistica è differente, probabilmente con l’inizio del 2021 potrà partire il cantiere. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
